• Cultura
  • martedì 22 Settembre 2015

Fotografie dal Monte Athos a Torino

La vita quotidiana nella regione greca popolata solo da monaci (e vietata alle donne) raccontata in una mostra durante la rassegna "Torino Spiritualità"

Domenica 20 settembre è stata inaugurata a Torino la mostra “Ahtos, i colori della fede“, che raccoglie le fotografie scattate dal fotografo greco Stratos Kalafatis sul monte Athos, la regione greca famosa per i suoi numerosi monasteri cristiani ortodossi e per il rigido divieto di ingresso alle donne. La Repubblica Monastica del Monte Athos gode di una sorta di statuto speciale: il territorio è amministrato da un collegio di monaci – composto dai rappresentanti di 20 monasteri in cui vivono circa tremila monaci – e dallo stato greco, rappresentato da un governatore. Kalafatis ha lavorato al progetto per cinque anni, dal 2008 al 2013: ci è andato 25 volte e ci ha trascorso in totale circa 200 giorni. Le immagini mostrano – con colori brillanti e saturi, lontani dall’immagine cupa della vita monastica – ritratti dei monaci e la loro vita quotidiana: dal refettorio, ai piatti, agli edifici in cui vivono. Kalafatis fa anche ampio uso del chiaroscuro e del contrasto, ispirandosi alla pittura di Rembrandt e Caravaggio.

La mostra resterà aperta fino al 25 ottobre ed è stata organizzata nell’ambito di Torino spiritualità, una rassegna di cinque giorni dedicata al tema del monachesimo, dell’ascetismo e della spiritualità. Torino spiritualità è organizzato, dal 2005, dalla Fondazione Circolo dei lettori. Qui trovate il programma in pdf della rassegna.

Stratos Kalafatis è nato nel 1966 a Kavala, nel nord est della Grecia, ha studiato fotografia all’Art Institute di Philadelphia, ha vinto importanti premi internazionali e ha esposto i suoi lavori alla Biennale di architettura di Venezia del 2006. Ora vive a Salonicco, dove lavora come fotografo e insegna fotografia.