Antonio Pulvirenti, il 27 luglio 2015 (Vincenzo Livieri - LaPresse)
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  • giovedì 20 Agosto 2015

Il Catania sarà retrocesso in Lega Pro

L'ha deciso la FIGC dopo che il suo presidente Antonio Pulvirenti ha ammesso di aver comprato cinque partite della scorsa Serie B

Antonio Pulvirenti, il 27 luglio 2015 (Vincenzo Livieri - LaPresse)

Il Tribunale federale nazionale della FIGC, la Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha deciso che nella stagione 2015-2016 la squadra di calcio del Catania giocherà in Lega Pro e inizierà il campionato con 12 punti di penalità. Il Catania, che negli ultimi anni era considerato una delle più forti squadre “piccole” di Serie A, due anni fa era retrocesso e alla fine della stagione 2014-2015 si trovava nelle ultime posizioni della Serie B. Il presidente Antonio Pulvirenti ha successivamente ammesso di aver “comprato” il risultato di cinque partite contro Varese, Trapani, Latina, Ternana e Livorno per evitare la retrocessione.

In seguito alla sentenza, il Catania dovrà anche pagare una multa di 150mila euro. Pulvirenti dovrà invece pagare una multa di 300mila euro e per i prossimi cinque anni non potrà prendere direttamente parte a nessuna attività legata al mondo del calcio. L’ex amministratore delegato del Catania Pablo Cosentino è stato invece squalificato per quattro anni. Al posto del Catania, nella prossima stagione giocherà in Serie B la Virtus Entella, che fra le squadre retrocesse è quella che ha ottenuto più punti. Da tempo Pulvirenti ha già detto pubblicamente di voler vendere la proprietà del Catania.