(Jane Flavell Collins via AP)
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  • mercoledì 24 Giugno 2015

Dzhokhar Tsarnaev ha chiesto scusa

È stato uno dei due responsabili dell'attentato alla maratona di Boston di due anni fa, e il 15 maggio è stato condannato a morte: oggi ha parlato per la prima volta

(Jane Flavell Collins via AP)

Dzhokhar Tsarnaev, il ragazzo ceceno di 21 anni responsabile dell’attacco terroristico alla maratona di Boston del 2013, ha chiesto scusa alle famiglie delle persone morte nell’attentato, e a quelle rimaste ferite o menomate in seguito alle esplosioni.

È successo mercoledì 24 giugno, dopo che il giudice ha formalizzato la sua condanna a morte, già espressa dalla giuria popolare lo scorso 15 maggio. Per la prima volta dall’inizio del processo Tsarnaev ha preso la parola e si è rivolto alla corte chiedendo scusa per le sue azioni, elogiando la forza, la pazienza e la dignità delle persone che avevano parlato prima di lui: sopravvissuti e familiari delle persone uccise.

Mi dispiace per le vite che ho distrutto, per la sofferenza che vi ho causato, per il danno che vi ho provocato, un danno irreparabile. Prego per il vostro conforto, per la vostra guarigione.

Il suo discorso è durato circa cinque minuti. Prima della sua dichiarazione, familiari e sopravvissuti avevano parlato a turno per tre ore rivolgendosi a lui e definendo le sue azioni “codarde” e “disgustose”.

«Finché il tuo nome sarà pronunciato, sarà sempre ricordato per il male che hai fatto», ha detto il giudice distrettuale George O’Toole prima di formalizzare la condanna a morte di Tsarnaev per iniezione letale.
«Quello che verrà ricordato è il fatto che hai ucciso e mutilato persone innocenti, e che l’hai fatto intenzionalmente. L’hai fatto apposta».

Il processo di appello contro la decisione del 15 maggio potrebbe durare diversi anni. Da più di dieci anni il governo federale non esegue una condanna a morte, e l’amministrazione Obama sta rivedendo le procedure per l’esecuzione della pena: tutte queste cose fanno pensare che Tsarnaev non verrà ucciso nei prossimi anni.