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  • lunedì 15 giugno 2015

Il fotografo più disperato del mondo

Cosa si è dovuto inventare quello a cui oggi è toccato illustrare la questione dell'euro e la crisi della Grecia: ma è in ottima compagnia

Secondo diverse agenzie di stampa, sabato scorso per la prima volta dei funzionari europei hanno discusso formalmente la possibilità di una bancarotta della Grecia e quindi di una sua uscita dall’euro: e nella sede di una grande agenzia fotografica qualcuno ha detto, forse: come diavolo la illustriamo questa notizia? Certo, il cielo nuvoloso sopra il Partenone, oppure uno Tsipras accigliato, tutte cose già viste: illustrare le notizie economiche è sempre stato un piccolo problema, rispetto all’efficacia immediata con cui si può mostrare lo sport, o la politica, o gli spettacoli.

Il fotografo di Associated Press Jens Kalaene ha realizzato delle fotografie che cercano di mostrare visivamente alcune di quelle espressioni e quelle frasi fatte che si usano spesso in riferimento alla crisi greca: tra le foto c’è per esempio una barchetta fatta con una banconota da 10 euro poggiata su una banconota da 1000 dracme, un’immagine che potrebbe evocare un titolo come “l’euro naviga in acque difficili” (se qualcuno l’avesse usato qui al Post avrebbe pagato la pizza a tutti). Non è che rendano moltissimo, ma lo sforzo è apprezzabile.

Quella delle foto a corredo di articoli di analisi economica è una vecchia questione, nata soprattutto dall’impossibilità di usare immagini di cronaca o le solite foto di grafici o degli andamenti della Borsa: e i fotografi di tutto il mondo si sforzano sempre di più di trovare un modo originale di rendere visivamente dei concetti astratti, facendo ricorso a miniature,omini dei Lego, fondali fantasiosi, monete di cioccolata e addirittura piccoli animaletti.

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