La degustazione gratuita di insetti al padiglione dei Paesi Bassi

Per tutta la settimana si possono assaggiare larve e cavallette essiccate: un cibo molto economico e nutriente, a costo di vincere il pregiudizio culturale

Un piatto di larve, da assaggiare al padiglione olandese (Marta Cantoni/Il Post)

Aggiornamento dell’11 giugno 2015: le degustazioni di cavallette e larve al padiglione dei Paesi Bassi sono state interrotte poiché i prodotti erano stati introdotti illegalmente dentro Expo. I tecnici dell’ASL (Azienda sanitaria locale), su indicazione del Ministero della Salute, hanno sequestrato tutti i prodotti e hanno vietato gli assaggi per i visitatori perché i prodotti non hanno ottenuto i visti sanitari necessari.

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Oltre ai 53 padiglioni nazionali e alle strutture di sponsor e organizzazioni internazionali, ci sono tantissimi food-truck in giro per Expo: camioncini, chioschi e piccole strutture dove si possono comprare specialità della cucina di buona parte del mondo. Il padiglione olandese – a metà del Decumano, tra la Polonia e il Vaticano – è una specie di grande parco giochi con molti baracchini e food-truck che vendono salsicce, hamburger, pancakes e birra, ma ha anche all’ingresso uno stand dove per tutta la settimana dall’8 al 14 giugno, dalle 14.30 alle 16.30, si possono assaggiare gratuitamente insetti e alghe marine.

Ci sono quattro piatti con alghe marine liofilizzate, due tipi di larve diverse e cavallette essiccate: i visitatori possono assaggiare tutti gli insetti che vogliono, senza limite, anche se non tutti hanno il coraggio di superare la barriera culturale che fa pensare agli insetti come qualcosa di non commestibile. L’idea alla base di questa degustazione è infatti far capire alle persone che è la nostra percezione del cibo – il nostro sviluppo culturale – che ci fa bloccare davanti a un piatto di insetti, come in altre parti del mondo fa fermare altre persone davanti alla mucca, al coniglio o al cavallo, carni abitualmente consumate in Europa. In Olanda e in Cina, per esempio, le cavallette e le larve vengono mangiate normalmente. Gli insetti sono un alimento che ha grandi vantaggi: sono molto nutrienti, sono facili e poco costosi da allevare, non hanno bisogno di nessun tipo di alimentazione o clima particolari.

Le hostess che incoraggiano i passanti ad assaggiare larve e cavallette spiegano anche che probabilmente tra vent’anni sarà normale mangiare questo tipo di alimento: secondo le loro previsioni, sarà il cibo del futuro. Data la grande disponibilità e il basso costo di produzione di questi cibi, secondo alcuni studiosi il loro consumo potrebbe avere un impatto rilevante anche nella lotta alla fame nel mondo. I prodotti che si possono assaggiare al padiglione olandese – importati dall’azienda Creative Chef – si possono ordinare e comprare direttamente a Expo, per farseli poi consegnare a casa: un barattolo di larve essiccate costa 8,50 euro.

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