L'inizio del Decumano, su cui si affacciano i padiglioni nazionali

Tutti i 53 padiglioni nazionali di Expo

Per appassionati di catalogazione e curiosi che vogliono dare le pagelle senza andare di persona (oppure poi gli viene voglia)

L'inizio del Decumano, su cui si affacciano i padiglioni nazionali

I primi giorni le immagini dei padiglioni nazionali di Expo furono le rivelazioni più immediate a chi ci arrivava e a chi le vedeva infine messe in circolazione dai media: dopo tre settimane alcuni di quei padiglioni sono già diventati più protagonisti e più popolari di altri, e le sagome sono già familiari. Altri meno. Una volta arrivati sul Decumano, la via principale di Expo che si estende in lunghezza per un chilometro e mezzo, i visitatori se li trovano – sono cinquantatré i padiglioni nazionali, a parte i “cluster” e quelli di istituzioni diverse – alternati sul lato destro e sul lato sinistro. È facile perdersi tra le varie attrazioni e non sempre è facile riconoscere i padiglioni nazionali da quelli delle organizzazioni o delle aziende private – malgrado quasi tutti abbiano un’insegna col nome del paese –  per cui abbiamo raccolto un catalogo completo delle loro architetture, che valga come guida, come album delle figurine e come elenco su cui applicare le proprie preferenze.

I padiglioni nazionali sono spazi costruiti autonomamente – sia come progetto sia economicamente – dai paesi partecipanti, che hanno un tema personale collegato a quello generale di Expo “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Il numero cinquantatré è un record assoluto per le Esposizioni Universali, superiore a quello di Shanghai 2010, in cui i padiglioni furono 42. Queste strutture sono molto diverse tra loro, essendo state progettate e costruite in autonomia dai vari paesi: le uniche regole base erano di mantenere un 30% dello spazio dedicato ad aree aperte o a uno spazio verde, un’altezza massima di 17 metri e c’era l’obbligo di installare un’area di ristorazione all’interno del proprio lotto (l’Olanda, per esempio ha fatto praticamente solo quello, con furgoni di cibo da strada). Per ora l’unico padiglione che resterà dopo Expo è il Palazzo Italia, il padiglione ufficiale dello Stato Italiano.