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  • martedì 3 febbraio 2015

Le Fiji vogliono cambiare bandiera

L'arcipelago dell'Oceania vuole liberarsi dei riferimenti al periodo in cui era una colonia britannica e ha indetto un concorso nazionale

La bandiera delle Fiji cambierà. Il primo ministro Voreqe Bainimarama – eletto lo scorso settembre nelle prime elezioni tenutesi in otto anni – ha deciso di rinnovare il disegno dell’intera bandiera e smettere così di mostrare la Union Jack, la bandiera del Regno Unito, utilizzando invece un disegno che simboleggi l’identità del paese al di là del suo essere stata una colonia britannica. Bainimarama ha detto che la bandiera ha rappresentato bene il paese per molti anni, fino dall’indipendenza delle Fiji nel 1970, ma che ora fa parte del passato.

Flag_of_Fiji.svg

Le isole Fiji sono un arcipelago dell’Oceania che si trova a est di Vanuatu, a ovest di Tonga e a sud di Tuvalu: è composto da circa 322 isole, di cui 106 abitate. Il disegno della nuova bandiera sarà scelto con un concorso nazionale. L’obiettivo è alzare la nuova bandiera per la prima volta l’11 ottobre 2015, data del 45esimo anniversario dell’indipendenza delle Fiji dal Regno Unito. L’attuale bandiera è azzurro tenue, con la Union Jack in altro a sinistra, uno scudo con la croce di San Giorgio, il leone britannico, della canna da zucchero, delle banane, una palma e una colomba della pace. Bainimarama ha detto: «Cosa c’entra tutto questo con noi? Sono simboli onorevoli del nostro passato ma non del nostro futuro».

La bandiera delle Fiji prima dell’indipendenza, quando era una colonia britannica:

Flag_of_Fiji_1924-1970.svg

Le Fiji non sono l’unica ex colonia britannica che ha deciso recentemente di rimuovere la Union Jack dalla propria bandiera nazionale. La Nuova Zelanda ha intenzione di convocare due referendum – il primo nel 2015 e il secondo nel 2016 – per adottare una nuova bandiera. Anche in Australia ci sono da anni numerose discussioni sull’argomento ma per ora l’Union Jack resta al suo posto.