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  • martedì 16 dicembre 2014

Juventus-Borussia Dortmund, qualche storia

Si affronteranno negli ottavi di Champions League, l'ultima volta si incrociarono in finale: Del Piero segnò un gol memorabile in una partita da dimenticare

Negli ottavi di finale di Champions League la Juventus giocherà contro il Borussia Dortmund, come deciso dal sorteggio che si è tenuto lunedì 15 dicembre in Svizzera. La Champions League è la competizione di calcio a cui partecipano le più forti e importanti squadre d’Europa: Juventus e Borussia Dortmund ne fanno parte pur non essendo oggi considerate le più forti in assoluto.

Juventus e Borussia Dortmund oggi
La Juventus vince il campionato italiano da tre stagioni, senza però ottenere successi rilevanti nelle coppe internazionali. Il Borussia se la passa malissimo in campionato, ma si è comunque classificato al primo posto nel suo girone di Champions League. In Germania ha vinto consecutivamente due campionati tra il 2010 e il 2012, e nel 2013 ha raggiunto la finale di Champions League (persa contro il Bayern Monaco). Del Borussia, in generale, si è molto parlato in anni recenti principalmente per la spettacolarità del suo gioco – molto rapido e d’attacco – e per il carisma e le competenze del suo allenatore Jürgen Klopp, assunto nell’estate del 2008.

Juventus e Borussia Dortmund negli anni Novanta
Non sarà la prima volta che Juventus e Borussia Dortmund giocheranno contro per qualcosa di importante. Queste due squadre hanno condiviso a metà degli anni Novanta un ciclo di vittorie ancora oggi ricordato come uno dei più importanti nella storia delle rispettive società. La Juventus vinse proprio durante quel ciclo, nel 1996, una delle sue due Coppe dei Campioni (il trofeo che oggi corrisponde più o meno alla Champions League). L’anno seguente fu il Borussia Dortmund a vincere la sua prima – e a oggi unica – Coppa dei Campioni: vinse in finale 3-1 proprio contro la Juventus, campione in carica. Erano anni in cui Juventus e Borussia Dortmund dominavano nei rispettivi campionati e nelle coppe internazionali: alcuni ottimi giocatori – il centrocampista portoghese Paulo Sousa, il trequartista tedesco Andreas Möller, lo stopper tedesco Jürgen Kohler, il difensore tedesco Stefan Reuter – vestirono in quegli anni le maglie di entrambe le squadre.

La finale di Coppa dei Campioni nel 1997
Nella stagione 1996-1997 il Borussia Dortmund era allenato dal tedesco Ottmar Hitzfeld, assunto nell’estate del 1991. In quei cinque anni era già andato molto vicino a vincere una coppa europea (sempre contro la Juventus, nella finale di Coppa Uefa del 1993) ma quello del 1997 fu il suo successo più importante – e per certi versi inatteso – da allenatore del Borussia Dortmund. La Juventus aveva vinto la Coppa dei Campioni l’anno precedente ed era unanimemente ritenuta più forte del Borussia. Quella squadra – in cui giocavano, tra gli altri, Zinedine Zidane e Alessandro Del Piero – viene oggi ricordata come la “prima” Juventus di Marcello Lippi, che era stato assunto dalla società nel 1994 e aveva aperto un ciclo di vittorie dopo un lungo periodo di insuccessi, piuttosto insolito per la Juventus.

La vittoria di quella finale fu in gran parte ritenuta dai commentatori un successo tattico di Hitzfeld. Il trequartista francese Zinedine Zidane – il calciatore più forte nella Juventus, e principale responsabile delle azioni di attacco – fu neutralizzato dalla marcatura molto stretta di due mediani messi davanti alla difesa: Paulo Sousa, che alla Juventus aveva giocato nelle due stagioni precedenti, e lo scozzese Paul Lambert. Uno dei tre gol del Borussia fu segnato di testa, su assist da calcio piazzato, dall’attaccante tedesco Karl-Heinz Riedle: il fatto che Angelo Peruzzi, il portiere della Juventus, fosse molto forte tra i pali ma non bravissimo nelle uscite era di fatto uno dei pochi punti deboli della Juventus.

Hitzfeld impostò la partita proprio su quello: sfruttare i calci piazzati e i contrattacchi veloci. Vinse un’altra Coppa dei Campioni con il Bayern Monaco, quattro anni dopo, e viene oggi ricordato come uno dei soli cinque allenatori ad aver vinto questo trofeo con due squadre diverse. Gli altri in questo gruppo sono José Mourinho, Carlo Ancelotti, Ernst Happel e Jupp Heynckes.

Il gol di Del Piero
Quella finale persa dalla Juventus contro il Borussia Dortmund viene ricordata anche per un’altra cosa, inutile per come andò a finire la partita ma comunque a suo modo memorabile. Negli anni in cui il suo talento cominciava a emergere in Italia e in Europa, l’attaccante Alessandro Del Piero segnò al 64esimo minuto della partita il gol che portò il risultato sul provvisorio 2-1. Fu un gol di tacco su un passaggio dell’attaccante croato Alen Boksic. Non era il genere di gol per cui Del Piero era diventato famoso in quegli anni (i gol “alla Del Piero”) ma fu una prima conferma del talento e della versatilità di questo giocatore in area di rigore in ogni tipo di circostanza.

L’altro gol di Del Piero
Un gol “alla Del Piero”, Del Piero lo aveva effettivamente segnato due anni prima proprio contro il Borussia. Durante la fase a gironi della Champions League 1995-1996, poi vinta dalla Juventus, il Borussia fu sconfitto in casa per 3-1 dalla Juventus nella partita di andata. Al 36esimo del primo tempo Del Piero segnò il suo primo gol di quella stagione, a modo suo.

Tutti i precedenti
In totale Juventus e Borussia Dortmund hanno giocato contro in 7 partite, tutte tra il 1993 e il 1997. Tra queste, la più importante dopo la finale di Coppa dei Campioni del 1997 fu il doppio incontro nella finale di Coppa UEFA vinta dalla Juventus nel 1993 (3-1 in Germania e 3-0 a Torino). Complessivamente la Juventus ha vinto quattro volte, il Borussia due volte, e una volta hanno pareggiato.

Nella foto: i calciatori della Juventus Angelo Peruzzi, Ciro Ferrara, Mark Juliano e Vladimir Jugović, alla fine della partita persa in finale di Coppa dei Campioni a Monaco, in Germania, mercoledì 28 maggio 1997.
(AP Photo/Luca Bruno)

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