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  • domenica 30 novembre 2014

Sarkozy è di nuovo presidente dell’UMP

E cioè il principale partito di opposizione francese che al momento è un po' in affanno: secondo molti ora vuole tornare alla presidenza della Repubblica

Sabato 29 novembre, l’ex presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy è stato eletto presidente dell’UMP, il principale partito di centrodestra francese. Sarkozy, 59 anni, era già stato presidente del partito tra il 2004 e il 2007 e poi presidente della Repubblica tra il 2007 e il 2012. Alle elezioni di sabato ha ottenuto il 64,5 per cento dei voti. Sarkozy ha ottenuto così la guida del partito, ma per candidarsi alle prossime elezioni presidenziali dovrà prima vincere le primarie del 2017. Dopo la sua sconfitta alle elezioni presidenziali contro François Hollande, nel 2012, Sarkozy si era in un primo momento ritirato dalla vita pubblica.

Sarkozy è stato il primo dei presidenti francesi dal 1981 a non essere rieletto per un secondo mandato e ancora oggi è una figura abbastanza divisiva per l’opinione pubblica francese. In molti gli rimproverano una vita privata di profilo troppo alto e uno stile spesso sopra le righe, oltre a politiche poco convincenti durante il suo mandato presidenziale. Sarkozy è sotto indagine della magistratura francese per “corruzione attiva”, “traffico d’influenza” e “ricettazione della violazione del segreto istruttorio”.

L’UMP si trova attualmente in una situazione piuttosto difficile e secondo molti commentatori non sta riuscendo a mettere in piedi un’opposizione efficace nonostante il partito socialista e soprattutto l’attuale presidente François Hollande godano di un consenso bassissimo. L’UMP sta quindi perdendo un cospicuo numero di consensi a favore del Front National, il partito di estrema destra guidato da Marine Le Pen, che domenica 30 novembre dovrebbe venirne rieletta presidente senza incontrare opposizione.

L’UMP è molto diviso al suo interno. Ad esempio, nel 2012 ci furono una serie di litigi sulle elezioni alla presidenza del partito, con uno dei due candidati che non volle riconoscere la vittoria del suo avversario. Lo scorso maggio, dopo il cattivo risultato alle europee, il presidente Jean-Francois Cope si è dovuto dimettere, sostituito da un gruppo di tre dirigenti fino alla vittoria di Sarkozy ieri. Al momento si ritiene che due ex-primi ministri, Alain Juppe e Francois Fillon, parteciperanno insieme a Sarkozy alle primarie dell’UMP tra due anni.

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