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  • domenica 30 Novembre 2014

Le primarie in Veneto e in Puglia

Si vota oggi per scegliere il candidato del centrosinistra alle regionali: ci sono dei favoriti, e timori per la partecipazione

Domenica 30 novembre si tiene in Veneto e in Puglia un turno di elezioni primarie del centrosinistra per scegliere i candidati alla presidenza della Regione nelle prossime elezioni del 2015. In Veneto i candidati sono la deputata europea Alessandra Moretti, la parlamentare Simonetta Rubinato e il consigliere regionale Antonio Pipitone: sia Moretti che Rubinato sono del Partito Democratico, mentre Pipitone è stato eletto con l’Italia dei Valori. In Puglia i candidati sono l’ex sindaco di Bari e segretario regionale del PD Michele Emiliano, l’assessore regionale Guglielmo Minervini e il senatore Dario Stefàno: Emiliano e Minervini sono del PD, Stefàno è sostenuto da Sel. In Veneto i seggi resteranno aperti dalle 8 alle 20; in Puglia dalle 8 alle 22.

Le primarie in Veneto
In Veneto la candidata più nota è la parlamentare del PD Alessandra Moretti, che ha ufficialmente comunicato meno di un mese fa la sua intenzione di partecipare alle primarie e candidarsi alla presidenza della Regione (le elezioni si terranno nella primavera del 2015). In quell’occasione c’erano state alcune polemiche legate alla rotazione di elezioni praticata da Moretti, che è stata eletta al Parlamento Europeo soltanto nel maggio scorso, e già al momento di quella candidatura era stata eletta al Parlamento italiano da poco più di un anno. L’altra candidata alle primarie e parlamentare del PD, Simonetta Rubinato, ha detto che se sarà candidata si dimetterà da parlamentare per “restare in Regione cinque anni” sia in caso di vittoria che all’opposizione.

Diversi commentatori hanno riferito di un dibattito non particolarmente coinvolgente e di una partecipazione piuttosto scarsa agli incontri, trasmessi anche da alcune tv locali, organizzati nei giorni scorsi tra i candidati del centrosinistra alle primarie: il tema della possibile scarsa partecipazione degli elettori è attuale, dopo i risultati delle recenti elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria. Tra gli argomenti maggiormente discussi c’è la riduzione dello stipendio dei consiglieri regionali promessa da tutti e tre i candidati, Moretti, Rubinato e Pipitone. Le elezioni primarie di domenica stabiliranno il candidato del centrosinistra che concorrerà al ruolo di presidente della regione, attualmente assegnato a Luca Zaia, della Lega Nord.

I contrasti tra Emiliano e Vendola in Puglia
In Puglia, dove le elezioni regionali si terranno nella primavera del 2015, ci sono da diverso tempo alcuni contrasti tra il PD e Sel. Il presidente uscente della Regione Nichi Vendola ha più volte manifestato sia a livello locale che nazionale alcuni dissensi rispetto alle scelte e alle iniziative del Partito Democratico. Nei giorni scorsi, al termine di un incontro del centrosinistra a cui il candidato del PD Michele Emiliano non ha partecipato, Vendola ha detto che “le primarie sono da considerarsi inutili” e invitato il candidato di Sel a “fare un’altra scelta”. All’incontro non hanno partecipato neanche i segretari di altri partiti, tra cui Italia dei Valori e Iniziativa democratica: diversi giornali riferiscono – e sarebbe questa una delle ragioni dello scontro all’interno del PD in Puglia – che alle regionali Emiliano potrebbe contare anche sul sostegno dell’Unione dei Democratici Cristiani e di Centro (UDC).

Nella giornata di sabato, dopo i contrasti tra Emiliano e Vendola, e a poche ore dall’apertura dei seggi, ci sono state diverse dichiarazioni di altri membri di partito che hanno invece invitato i cittadini a partecipare alle primarie, annullando le ipotesi che addirittura le primarie non si tenessero. Il sindaco di Bari Antonio Decaro e il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna hanno convocato un incontro della coalizione durante il quale è stato sottoscritto un documento in cui il centrosinistra si scusa “con gli elettori” e invita a “votare per le primarie”. I due candidati principali sono Stefàno, sostenuto da Sel e dal presidente della Regione Vendola, e lo stesso Emiliano.

Foto: Alessandra Moretti (Roberto Monaldo/LaPresse)