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La luce che vediamo

Raggi solari che passano attraverso finestre e rimbalzano sugli specchi, nelle foto di Alexander Harding

Visible light

Alexander Harding è un fotografo nato nel 1980 a Boston, in Massachusetts. Dal 2010 lavora a un progetto che si chiama Visible Light per esplorare attraverso lo studio della fotografia la luce come soggetto primario e, soprattutto, le relazioni fisiche ed emotive che legano l’uomo alla luce solare.

Il lavoro di Harding mostra la presenza fisica del sole nella vita quotidiana: nelle fotografie i fasci di luce passano attraverso finestre, rimbalzano su specchi e si deformano, restando sempre densi e chiari, una presenza fisica concreta e tangibile. Harding ha dichiarato di essersi ispirato all’artista statunitense James Turrell, i cui lavori vertono principalmente sulla percezione della luce e dello spazio, e alla sua frase “la luce non è tanto qualcosa che rivela, in quanto essa stessa è rivelazione”. La serie completa si può vedere sul sito di Harding.