Rickie Lee Jones ha 60 anni

Nove canzoni per riascoltare la sua voce inconfondibile che o la ami o la odi (ma di solito, la ami)

Rickie Lee Jones è una cantautrice rock americana che oggi compie 60 anni, e che è ancora in giro a fare dischi e concerti. Questa è una raccolta delle sue migliori canzoni messa insieme da Luca Sofri, peraltro direttore del Post, nel suo libro Playlist, La musica è cambiata

Rickie Lee Jones
(1954, Chicago, Illinois)
Era nata a Chicago ma da giovane si trasferì a Los Angeles: lavorava come cameriera, si fece amica di un giro di musicisti e si fidanzò con Tom Waits. Lo scavalcò rapidamente alla conquista del mondo, con il suo primo disco del 1979, e per il rock americano fu il personaggio dell’anno: non solo per la musica e le parole, ma anche come icona di un’eleganza snob e intellettuale. Grande cantautrice, un superdebole per il jazz e una vocetta inconfondibile che o la ami o la odi. Ma di solito, la ami.


Company


(Rickie Lee Jones, 1979)
Quando Russ Titelman, leggendario produttore della Warner Bros, sentì il demo con alcune canzoni di questa Rickie Lee Jones che dovevano essere selezionate per essere cantate dai suoi artisti, fu fulminato da “Company”. “Sì, sono pezzi interessanti” disse Lenny Waronker della Warner che gli aveva passato la cassetta. “No, io parlo di lei, della voce di lei: chi è?” chiese Titelman. E da lì cominciò tutto.

Chuck E.’s in love
(Rickie Lee Jones, 1979)
Il suo primo singolo, grande successo. Quello del titolo è Chuck E. Weiss, musicista californiano del giro: Tom Waits, che allora stava con Rickie Lee Jones (le foto dei due sono nella copertina di Blue Valentine), riattaccò dopo una telefonata di Weiss e le riferì la sintesi della conversazione, “Chuck E. è innamorato”. Il suono è molto Los Angeles, jazz-pop e un po’ piano bar, e la pausa centrale in cui lei cerca Chuck E. in giro fu da subito una cosa memorabile.

Skeletons
(Pirates, 1981)
“Certi ragazzini guardano i cartoni in tivù, certe ragazzine ascoltano dischi tutto il giorno. Ma cosa lasciano dietro di sé, gli uccelli e le loro ali, al loro piccolo che è nel nido a costruire aeroplanini?”. La metafora un po’ involuta, ma piuttosto alata, conclude la triste storia di una giovane coppia in cerca di un luogo migliore per il bambino che verrà, quando lui viene ucciso per sbaglio dalla polizia.

Pirates
(Pirates, 1981)
Al secondo disco non stava più con Tom Waits ma andava ancora forte. Il primo singolo furono due canzoni con una fava: la canzone swingata alla Rickie Lee Jones, e la ballata romantica alla Rickie Lee Jones.

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