• Cultura
  • mercoledì 29 Ottobre 2014

La sesta puntata del “Candidato”, con Filippo Timi

Teoria e tecniche della partecipazione a un talk show politico, a cominciare da: "nei talk show il passato non esiste"

Ieri sera, a chiusura della puntata di “Ballarò”, è andata in onda la sesta puntata del “Candidato”, una nuova serie tv con Filippo Timi, diretta da Ludovico Bessegato (regista e ideatore di Kubrick – Una Storia Porno).

Nella serie, Timi interpreta Piero Zucca, un ex-postino che vince un po’ per caso le primarie di un grande partito e si trova ad essere candidato premier in campagna elettorale, affiancato da uno staff di esperti della comunicazione. Nella puntata di ieri sera si parlava di tutte le tecniche per sopravvivere a un talk show politico, dall’importanza dell’insulto, alla finestra dei 2 secondi e mezzo, al bluff con i “dati”.

“Il Candidato” è scritto da La Buoncostume (Carlo Bassetti, Simone Laudiero, Fabrizio Luisi e Pier Mauro Tamburini) e prodotto da Rosario Rinaldo.