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  • martedì 24 giugno 2014

Brasile primo, Messico secondo

Hanno stravinto entrambi: il Brasile 4-1 contro il Camerun, il Messico 3-1 contro la Croazia

Il Brasile ha vinto 4-1 contro il Camerun e il Messico ha vinto 3-1 contro la Croazia: erano le ultime due partite del gruppo A del Mondiale di calcio in Brasile. Sia il Brasile che il Messico hanno finito la fase a gironi con 7 punti ciascuno, ma il Brasile si è classificato in prima posizione per via della migliore differenza reti. Agli ottavi di finale il Brasile giocherà contro il Cile, e il Messico giocherà contro l’Olanda, in virtù dell’incrocio tra gruppo A e gruppo B, le cui ultime partite si sono giocate nel pomeriggio di lunedì. La classifica finale del gruppo A è questa: Brasile 7, Messico 7, Croazia 3, Camerun 0.

Il Brasile era passato in vantaggio al 17esimo del primo tempo, grazie a un gol di Neymar, ma il Camerun – nonostante alcune grosse disattenzioni difensive – ha giocato una buona prima mezz’ora di partita, riuscendo persino a ottenere il pareggio grazie al suo primo e unico gol del Mondiale, segnato dal difensore Joël Matip al 26esimo. Poi, già prima della fine del primo tempo, un secondo gol di Neymar ha riportato in vantaggio il Brasile al 35esimo. Nel secondo tempo praticamente non c’è stata storia, e il Brasile ha segnato altri due gol: Fred al 49esimo e Fernandinho all’84esimo (gran bel gol).

La partita tra Croazia e Messico è stata più equilibrata e più incerta: per gran parte dell’incontro il risultato è rimasto 0-0, sebbene il Messico abbia creato le occasioni da gol più importanti. I gol sono arrivati tutti nel finale: il capitano Rafa Marquez ha segnato il primo gol del Messico al 72esimo, seguito dal gol del centrocampista Andrés Guardado due minuti più tardi. A quel punto, con la Croazia praticamente spacciata, alcuni giocatori si sono innervositi parecchio (alla fine c’è stata anche un’espulsione per un brutto fallo del croato Ante Rebić, da poco entrato in campo). Il Messico ha segnato il terzo gol all’82esimo, con Javier Hernandez, prima che Ivan Perišić segnasse l’unico gol della Croazia, all’87esimo.

Foto: AFP PHOTO / PEDRO UGARTE

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