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  • lunedì 23 giugno 2014

A che punto sono i gironi dei Mondiali

Guida all'ultima giornata della prima fase, che inizia oggi: ci sono sei squadre già qualificate agli ottavi, ma tutto il resto è da decidere

Domenica 22 giugno si è conclusa la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale di calcio in Brasile, a cui partecipano 32 squadre divise in 8 gruppi. In virtù dei risultati delle prime due giornate, alcune squadre hanno già matematicamente ottenuto la qualificazione agli ottavi di finale: Belgio, Argentina, Cile, Olanda, Colombia e Costa Rica. Altre invece sono già di fatto state eliminate perché pur vincendo l’ultima partita della fase a gironi non riuscirebbero a ottenere né il primo né il secondo posto, e sono: Inghilterra, Spagna, Camerun, Australia e Bosnia ed Erzegovina. Questa è la situazione in classifica, gruppo per gruppo, quando alla fine della fase a gironi manca una sola giornata (che le quattro squadre di ciascun gruppo giocheranno contemporaneamente, per un totale di 4 partite al giorno fino a giovedì prossimo).

Cosa importante: in caso di arrivo a pari punti, l’ordine di classifica viene deciso in base al calcolo della differenza reti (si classifica prima la squadra con il maggiore scarto tra i gol segnati e quelli subiti). In caso di differenza reti uguale, si terrà conto del maggior numero di gol segnati complessivamente nelle tre giornate, e se anche questo dovesse essere uguale tra due o più squadre, si passerà al calcolo: 1. dei punti ottenuti, 2. della differenza reti e 3. del maggior numero di gol segnati ma solo relativamente agli scontri diretti (classifica avulsa) tra le squadre di cui si deve decidere l’ordine di classifica.

Gruppo A (Brasile 4, Messico 4, Croazia 3, Camerun 0)
Nell’ultima giornata si giocano Brasile-Camerun e Croazia-Messico. Il Brasile si qualifica se vince o se pareggia; può anche perdere e qualificarsi lo stesso, ma in questo caso dipende dal risultato di Croazia-Messico e dalla differenza reti finale di tutte e tre (potrebbe anche uscire, se perde subendo troppi gol). Se vuole arrivare primo nel girone deve vincere, o pareggiare e sperare che pareggino anche Croazia e Messico. Il Messico si qualifica se vince o se pareggia. Dovesse arrivare a pari punti col Brasile conterebbe la differenza reti, che al momento è +2 per il Brasile e + 1 per il Messico. La Croazia per qualificarsi deve vincere. Il Camerun è matematicamente eliminato.

Gruppo B (Olanda 6, Cile 6, Australia 0, Spagna 0)
Qui è già quasi tutto deciso: Olanda e Cile si sono già qualificate, Australia e Spagna sono già state eliminate. Nell’ultima giornata si giocano Olanda-Cile, per il primo posto, e Spagna-Australia, per niente. Per arrivare prima all’Olanda basta anche il pareggio, dato che ha una migliore differenza reti rispetto al Cile: +5 contro +4. Il Cile invece deve vincere. Chi arriva primo evita probabilmente il Brasile agli ottavi.

Gruppo C (Colombia 6, Costa d’Avorio 3, Giappone 1, Grecia 1)
Nell’ultima giornata si giocano Colombia-Giappone e Costa d’Avorio-Grecia. Alla Colombia, già qualificata, basta un pareggio per qualificarsi come prima del girone, ma potrebbe anche perderla 1-0 e rimanere prima ugualmente, se intanto la Costa d’Avorio non vince pesantemente contro la Grecia (almeno tre gol di scarto). La Costa d’Avorio si qualifica con una vittoria, o anche con un pareggio, se intanto il Giappone non vince di tanto contro la Colombia. Il Giappone si qualifica se vince contro la Colombia e se la Costa d’Avorio non vince contro la Grecia. La Grecia si qualifica se batte la Costa d’Avorio e intanto il Giappone non vince contro la Colombia.

Gruppo D (Costa Rica 6, Italia 3, Uruguay 3, Inghilterra 0)
Il Costa Rica è già qualificato. Nell’ultima giornata si giocano Italia-Uruguay e Inghilterra-Costa Rica. L’Italia passa come seconda se vince o se pareggia contro l’Uruguay; l’Uruguay passa solo con una vittoria. L’Inghilterra è già eliminata. L’Italia potrebbe anche passare come prima del girone, se batte l’Uruguay con un paio di gol di scarto e contestualmente l’Inghilterra batte il Costa Rica con almeno un paio di gol di scarto.

Gruppo E (Francia 6, Ecuador 3, Svizzera 3, Honduras 0)
Nell’ultima giornata si giocano Francia-Ecuador e Svizzera-Honduras. La Francia si qualifica se vince, se pareggia e anche se perde (non troppo pesantemente, e intanto la Svizzera non vince troppo pesantemente contro Honduras): la Francia rimane certamente prima anche con un pareggio. L’Ecuador si qualifica con una vittoria o anche con un pareggio, se la Svizzera non vince contro Honduras (se entrambi pareggiano, per differenza reti sta messo meglio l’Ecuador). La Svizzera si qualifica se vince contro Honduras e l’Ecuador non vince. L’Honduras si qualifica solo se vince con almeno 3 gol di scarto e intanto l’Ecuador perde.

Gruppo F (Argentina 6, Nigeria 4, Iran 1, Bosnia ed Erzegovina 0)
Nell’ultima giornata si giocano Argentina-Nigeria e Iran-Bosnia ed Erzegovina. L’Argentina è già qualificata: si qualifica come prima se vince o se pareggia. La Nigeria si qualifica se vince o se pareggia, ma anche se perde, purché l’Iran non vinca contro la Bosnia ed Erzegovina, già eliminata. L’Iran si qualifica solo con una vittoria, purché la Nigeria perda.

Gruppo G (Germania 4, Stati Uniti 4, Ghana 1, Portogallo 1)
Nell’ultima giornata si giocano Germania-Stati Uniti e Ghana-Portogallo. Germania e Stati Uniti si qualificano con un pareggio (la Germania passa come prima per la migliore differenza reti). Il Ghana si qualifica come seconda se batte il Portogallo con due gol di scarto e la Germania batte gli Stati Uniti. Il Portogallo si qualifica se vince contro il Ghana con almeno quattro gol di scarto, e intanto la Germania batte gli Stati Uniti.

Gruppo H (Belgio 6, Algeria 3, Russia 1, Corea del Sud 1)
Nell’ultima giornata si giocano Belgio-Corea del Sud e Russia-Algeria. Al Belgio, già matematicamente qualificato agli ottavi, basta un pareggio per finire primo. L’Algeria si qualifica vincendo, o anche pareggiando, in questo caso purché la Corea del Sud non vinca contro il Belgio migliorando di molto la propria differenza reti. La Russia si qualifica solo con una vittoria, purché la Corea del Sud non vinca contro il Belgio migliorando di molto la propria differenza reti. La Corea del Sud si qualifica se vince contro il Belgio e se intanto l’Algeria perde, purché alla fine la Corea del Sud si ritrovi con una differenza reti migliore di quella della Russia.

Foto: AP Photo/Natacha Pisarenko

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