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  • martedì 17 Giugno 2014

Il Belgio ai Mondiali

Ultima puntata della guida del Post per una squadra giovanissima e fortissima, la più favorita delle non favorite (il Belgio, proprio)

Il Belgio, fra la sorpresa di chi segue meno il calcio internazionale, è considerato da moltissimi osservatori una delle squadre più forti presenti a questa edizione dei Mondiali, appena dietro le favorite Germania, Brasile e Argentina: un semplice elenco messo insieme dal giornalista di ESPN Gabriele Marcotti mostra per quale motivo una squadra del genere – lasciate stare che il Belgio sia il Belgio, per ora – debba essere considerata fra le 7-8 favorite per la vittoria del torneo. Nella rosa della nazionale belga ci sono:

– Il capitano della squadra vincitrice della Premier League (Vincent Kompany, difensore)
– Un centravanti di 21 anni che nelle ultime due stagioni ha segnato 32 gol nella Premier League (Romelu Lukaku)
– Una mezzapunta che, a 23 anni, è stato due volte giocatore dell’anno in Francia, e miglior giocatore dell’ultima stagione al Chelsea (Eden Hazard)
– Il miglior portiere della Liga, e forse d’Europa, che ha contribuito a far vincere alla sua squadra il campionato e a sfiorare la Champions League (Thibaut Courtois dell’Atletico Madrid)
– Un centrale di difesa che è capitano dell’Arsenal e che si dice si stia trasferendo al Manchester United (Thomas Vermaelen)

Marcotti prosegue l’elenco con Marouane Fellaini, trequartista, l’acquisto estivo più costoso del Manchester United nel 2013;  Axel Witsel – centrocampista, pagato l’anno scorso 40 milioni di euro dallo Zenit di San Pietroburgo; e Dries Mertens, una delle migliori ali della Serie A italiana: gioca nel Napoli, ha segnato 11 gol e fatto 5 assist.

Insomma, il Belgio di quest’anno ha in squadra  una serie di giocatori giovanissimi, fortissimi e che giocano già ad alti livelli: viene quasi spontaneo, quindi, considerarli favoriti. Alcuni, però, hanno sostenuto che ci sia già troppa pressione attorno alla squadra, che rappresenta un paese poco abituato a vincere tornei internazionali e che si è praticamente ritrovato con una delle squadre europee più forti degli ultimi anni. Per chi voglia farsi un corso accelerato in “nazionale di calcio belga del 2014” per potersi vantare con gli amici davanti a una birra, raccontiamo qui sotto per immagini le cose da sapere a riguardo.

foto: STR/AFP/Getty Images