• Cultura
  • mercoledì 30 Aprile 2014

Un hotel per nostalgici della DDR a Berlino

Si chiama Ostel Hotel e ricostruisce l'atmosfera dell'epoca, con oggetti recuperati e arredamenti originali

Migliaia di articoli di giornale e documentari negli ultimi anni si sono occupati (anche esagerandone le dimensioni, forse) della cosiddetta “Ostalgie”: il sentimento di rimpianto e nostalgia di alcuni tedeschi per lo stile di vita all’epoca della DDR, la Repubblica democratica tedesca. Per capire di cosa parliamo, tra le cose più visibili quel sentimento è ben rappresentato – oltre che dalla passione per le Trabant, il culto per l’omino dei semafori di Berlino e il successo del film Goodbye Lenin – da Ostel Hotel a Berlino, un palazzone nello stile architettonico della Germania dell’Est che ospita un ostello, un hotel e una serie di appartamenti per turisti.

È arredato con mobili, oggetti e carta da parati originali dell’epoca della Guerra Fredda, mentre ai muri sono appesi ritratti dei leader di allora, dal segretario generale del Partito socialista Erich Honecker al primo ministro della DDR Horst Sindermann. L’idea dell’hotel, inaugurato nel maggio 2007, è di due ex artisti circensi della Germania dell’Est, Daniel Helbig e Guido Sand, che hanno recuperato vecchi mobili da case private e commercianti di antiquariato. Nella lobby sono esposti alcuni cimeli e oggetti rari, come le barrette di cioccolato mangiate all’epoca o un rotolo di carta igienica.