Le fotografie di Gianni Berengo Gardin

Una raccolta di bellissime immagini da una retrospettiva appena inaugurata a Genova (con foto inedite della città)

È stata inaugurata giovedì 13 febbraio, al Palazzo Ducale di Genova la mostra antologica “Gianni Berengo Gardin – Storie di un fotografo“, che ripercorre attraverso duecento fotografie parte del lavoro del fotografo italiano Gianni Berengo Gardin.

Berengo Gardin è nato nel 1930 a Santa Margherita Ligure ed è conosciuto in Italia e all’estero per il suo grande lavoro di documentazione e racconto sull’Italia, con le immagini di Venezia, Milano, Liguria, Genova; attraverso l’esperienza con Renzo Piano; con il grande reportage Dentro le case, la Biennale d’arte di Venezia e la lunga e prolifica collaborazione con il Touring Club Italiano. All’estero ha lavorato a New York, a Vienna e nel Regno Unito. Il suo archivio è molto vasto – conta circa 1 milione e 500 mila negativi che vanno dagli anni Cinquanta a oggi – e mostra lavori svolti con diversi approcci, dal reportage al documentario, tutti in bianco e nero.

Gianni Berengo Gardin ha collaborato con diverse grandi quotidiani e periodici nazionali e internazionali, come Domus, Epoca, Le Figaro, L’Espresso, Time, Stern; ha pubblicato 210 libri fotografici, ha fatto centinaia di mostre e dal 2010 è membro dell’agenzia fotografica Contrasto.

La mostra, curata da Denis Curti, è già stata portata in giro per l’Italia ma a Genova sarà esposta una sua parte importante costituita da una serie di immagini scattate alla città e rimaste fino ad oggi inedite: Gianni Berengo Gardin ha dedicato diverse fotografie al porto antico e alla grande ristrutturazione degli anni Novanta su progetto dell’architetto Renzo Piano. Le immagini raccontano Genova, il lavoro, i suoi abitanti, gli scorci e i vicoli. La mostra resterà aperta fino all’8 giugno 2014.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.