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  • venerdì 3 gennaio 2014

La tempesta di neve negli Stati Uniti

Le foto della grande nevicata nelle città del nord-est che ha portato numerosi disagi e la cancellazione di migliaia di voli, le agenzie parlano di nove morti

Da diverse ore gli Stati Uniti nord-orientali sono interessati da una intensa tempesta invernale, che sta portando decine di centimetri di neve e numerosi disagi soprattutto al sistema dei trasporti. Oltre quattromila voli sono stati cancellati, mentre la tempesta si è spostata a est dagli stati del Midwest verso la costa orientale. Negli stati di New York e del New Jersey è stato dichiarato lo stato di emergenza e le autorità hanno invitato la popolazione a restare in casa e muoversi solo in caso di estrema necessità. Le scuole sono chiuse e molti uffici non apriranno per tutta la giornata di oggi, venerdì 3 gennaio. Le temperature hanno raggiunto minimi intorno ai -25 gradi. In incidenti, per lo più stradali, dovuti al brutto tempo sono morte almeno nove persone secondo Associated Press.

I treni per i pendolari da e verso New York viaggiano a rilento e con orario ridotto. Diverse strade che portano verso la città sono state chiuse, alcune temporaneamente, nelle prime ore della giornata per consentire ai mezzi di rimuovere neve e ghiaccio. A Central Park, nel centro di Manhattan, sono caduti almeno 15 centimetri di neve, dice il New York Times.

Secondo il National Weather Service, l’ente che si occupa delle previsioni meteo per la gestione delle emergenze negli Stati Uniti, a Boxford a nord di Boston, nel Massachusetts, sono caduti almeno 53 centimetri di neve. In molte altre città dello stato e in quello di New York sono cadute decine di centimetri di neve. Secondo le previsioni, la tempesta nelle prossime ore interesserà anche il Vermont, il New Hampshire e il Maine. Nella zona di Long Island le previsioni parlano di oltre 25 centimetri di neve per le prossime ore. Molte strade sono impraticabili e ci sono notizie di zone abitate rimaste senza corrente elettrica.

Il sindaco di New York, il democratico Bill de Blasio che ha assunto l’incarico pochi giorni fa, ha detto che la città è pronta per affrontare l’emergenza e che la sua amministrazione è “concentrata come un laser” per proteggere la cittadinanza e fare in modo che sia pronta. Ha invitato tutti a restare in casa in modo da ridurre il traffico in città, dove sono al lavoro circa duemila mezzi spargisale per evitare che si formino lastre di ghiaccio sull’asfalto.

Il ghiaccio e le strade innevate hanno causato la morte di una persona nell’Indiana in un incidente: un furgone ha perso il controllo e ha tamponato un pullman che trasportava una cinquantina di persone. A Philadelphia, un uomo che lavorava in un magazzino di sale è morto travolto da alcuni sacchi pieni di sale.

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