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  • venerdì 22 Novembre 2013

Il crollo di un supermercato in Lettonia

Ha ceduto il tetto di un grande magazzino a Riga: sono morte almeno 47 persone

Almeno 47 persone sono morte nel crollo del tetto di un supermercato alla periferia di Riga, in Lettonia, avvenuto poco prima delle 18.00 (in Italia erano le 17) di giovedì 21 novembre mentre il negozio era affollato di clienti. Tre delle persone morte sono pompieri: al primo cedimento del tetto ne è infatti seguito un altro a distanza di circa 20 minuti, dopo che i soccorritori erano già arrivati sul posto e si trovavano al lavoro all’interno del negozio tra le macerie. Le ricerche di superstiti sono proseguite per tutta la notte: attualmente sono al lavoro 13 squadre di vigili del fuoco, una sessantina di soldati e diverse gru.

Alcuni testimoni hanno riferito che dopo il primo cedimento – che ha lasciato in piedi solo le pareti esterne dell’edificio – le persone all’interno hanno cercato di correre all’esterno, ma le porte erano bloccate e sono rimaste intrappolate. Un portavoce dei servizi di soccorso ha riferito che le squadre di emergenza stanno affrontando «condizioni difficili» e che «è molto pericoloso per loro lavorare all’interno dell’edificio» a causa di piccoli crolli che di tanto in tanto continuano a verificarsi.  

Il supermercato fa parte della catena Maxima e aveva aperto nel 2011. L’area che ha interessato il crollo è di circa 500 metri quadrati. La causa dell’incidente non è chiara, ma nei primi rapporti delle autorità si parla di una serie di lavori che erano in corso sul tetto del supermercato: era infatti in costruzione un giardino e secondo Damien McGuinness, corrispondente di BBC, una possibile spiegazione potrebbe essere il peso eccessivo della terra utilizzata. Il vice sindaco di Riga Andris Ameriks ha invece parlato genericamente di «un’esplosione», mentre alcuni funzionari di polizia non hanno escluso difetti progettazione. Il ministro dell’Interno Rihards Kozlovskis ha detto alla televisione lettone che è «chiaro» si siano verificate delle violazioni delle norme di sicurezza. Il primo ministro della Lettonia Valdis Dombrovskis, che è arrivato giovedì sera sul posto, ha annunciato che la polizia ha avviato un’indagine sulle cause dell’incidente e un «processo penale a causa di una serie di violazioni delle norme di costruzione».