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  • domenica 26 Maggio 2013

Le ultime su Woolwich

Altre tre persone sono state arrestate, tre sono state rilasciate, mentre i due attentatori sono ancora in ospedale e arrivano i primi dettagli sulla loro storia

Aggiornamento 15.00 – Michael Adebolajo, 28 anni, il più anziano dei due assassini di Lee Rigby, era stato arrestato in Kenya nel 2010. Lo ha confermato oggi il ministero degli Esteri inglese. Non si conoscono ancora le cause dell’arresto, ma il ministero ha precisato che prestò assistenza consolare ad Adebolajo come fa con tutti i cittadini britannici arrestati all’estero.

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Tre persone sono state arrestate ieri a Londra in connessione con l’omicidio di Lee Rigby, il soldato ucciso mercoledì sera da Michael Adebolajo, 28 anni, e Michael Oluwatobi Adebowale, 22 anni. Il nome degli arrestati non è stato rivelato, ma si tratta di due uomini di 28 e 24 anni arrestati insieme, e di un terzo uomo di 21 anni. La polizia ha fatto sapere di aver utilizzato dei taser per procedere agli arresti, ma i sospettati non hanno avuto bisogno di cure mediche.

Contemporaneamente, la polizia ha effettuato 7 perquisizioni in vari luoghi, tra cui le abitazioni degli attentatori. La polizia britannica aveva già arrestato altre tre persone nei giorni scorsi, un uomo e due donne. L’uomo è stato rilasciato ieri su cauzione, mentre le due donne sono state rilasciate senza nessuna accusa. I due attentatori si trovano ancora in due ospedali separati e sono in condizioni stabili.

Dopo una manifestazione giovedì sera sul luogo dell’omicidio, circa duemila persone hanno sfilato a Newcastle, nel corso di una manifestazione dell’organizzazione di estrema destra English Defense League che era stata programmata prima dell’assassinio di Rigby. Gli attivisti hanno cantato «RIP Rigby» e hanno scandito slogan come: «Di chi sono le strade? Sono nostre», prima di fare un minuto di silenzio in ricordo del soldato ucciso. Un’altra manifestazione di organizzazioni di destra è prevista a Woolwich per sabato.

Intanto sono cominciati ad emergere maggiori dettagli sui due assassini. Adebolajo, il più anziano, è di origine nigeriana. La sua famiglia era cristiana e si è trasferita a Londra nei primi anni Ottanta. Adebolajo si è convertito all’Islam circa dieci anni fa, mentre Adebowale, il più giovane, appena pochi mesi prima dell’assassinio di Rigby. A quanto pare entrambi non appartenevano a famiglie particolarmente povere o disagiate (i loro genitori lavoravano come infermieri o impiegati pubblici).

Entrambi hanno avuto un passato all’interno delle gang che si dividono le aree periferiche a sud di Londra, per poi abbandonarle ed entrare a far parte dei circoli radicali islamici. Le autorità ritengono che da diverso tempo nei quartieri disagiati ci sia un problema di passaggio dei giovani dalle gang alle organizzazioni estremiste. A volte queste organizzazioni si occupano di reclutare volontari per la guerra in Siria o in Somalia, sfruttando la vulnerabilità psicologica o finanziaria dei membri delle gang: secondo le autorità del Regno Unito, nella sola Siria sono andati a combattere un centinaio di cittadini britannici.