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  • martedì 19 Febbraio 2013

Cristina Kirchner ha 60 anni

Storia e foto della prima donna eletta presidente in Argentina, per due volte, apprezzata e contestata insieme

Cristina Kirchner compie oggi 60 anni. È la prima presidente donna eletta nella storia dell’Argentina, la seconda a ricoprire l’incarico dopo Isabelita Perón. Moglie dell’ex presidente argentino Néstor Kirchner, con cui ha condiviso una lunga carriera politica, è uno dei leader più controversi e discussi dell’America Latina. Nel corso degli anni è riuscita a far parlare molto di sé, nel bene e nel male: ha sviluppato una carriera politica all’ombra del peronismo, dopo avere iniziato a occuparsi di politica nei suoi anni universitari. È stata prima una first lady molto presente e poi una presidente decisa (e contestata), in grado di affascinare anche i suoi nemici politici.

Quel poco che si sa sull’infanzia
Cristina Elisabet Fernández, il suo nome da nubile, nacque il 19 febbraio 1953 a Ringuelet, un piccolo e umido sobborgo di La Plata, enorme città argentina vicino a Buenos Aires. Della sua infanzia si sa molto poco. Nel corso degli anni molti giornalisti le hanno chiesto di raccontare qualcosa sui suoi primi anni ma lei si è sempre rifiutata. Nemmeno la biografia autorizzata sulla sua vita scritta da Olga Wornat è riuscita a dare qualche informazione in più. Quello che si sa è che l’infanzia di Cristina Kirchner è stata segnata dalla presenza della forte figura della madre, Ofelia Wilhem, sindacalista molto attiva dell’Asociación de Empleados de Rentas e Inmobiliario, e dalle frequenti assenze del padre Eduardo Fernández.

Cristina Kirchner mosse i primi passi nella “buona società” durante l’adolescenza. La cugina María Silvia Rodríguez la presentò ai membri del circolo Jockey Club de La Plata, un ambiente sociale molto più elevato di quello che lei era abituata a frequentare fino a quel momento, in cui Cristina Kirchner si adattò con facilità e naturalezza.

L’incontro con Néstor Kirchner
Cristina Elisabet Fernández conobbe Néstor Kirchner nel 1973, quando questo portava ancora i capelli lunghi e lenti degli occhiali molto spesse. In quegli anni La Plata era molto viva politicamente: viveva i suoi anni del “maggio francese” e Néstor Kirchner si occupava già di politica all’interno della Federación Universitaria para la Revolución Nacional, un gruppo che concorreva a sinistra con i più radicali della Federación Universitaria La Plata. Cristina raccontò di essere stata sedotta da Néstor durante un picnic al parco nel Día de la Primavera del 1974, grazie alla sua loquacità (lui però non ricorda, “era ubriaco”). Néstor Kirchner divenne suo marito nel 1974. I due rimasero sposati fino alla morte di Néstor, il 27 ottobre del 2010.

Già dagli anni della politica universitaria, i Kirchner coniugarono delle forti tendenze politiche di sinistra con un’altrettanto importante componente decisionista, tipica della tradizione peronista. Un dirigente peronista vicino alla coppia durante quegli anni ha raccontato a La Nation: “Era un gruppo chiuso, ermetico, molto piccolo, dove si prendono le decisioni. Solo lì si deliberava”. In quegli anni Cristina Kirchner cominciò a mostrare un talento molto particolare nell’argomentazione politica, che ancora oggi le viene riconosciuto da amici e avversari. Qualcuno ritiene che fu proprio in quel periodo che Cristina Kirchner sviluppò un forte agonismo politico: pretendeva di vincere, più che di convincere, un atteggiamento più simile a quello delle assemblee universitarie che dei dibattiti accademici molto più rigorosi.

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