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  • giovedì 7 Febbraio 2013

La raccolta dei pomodori in Florida

In questi giorni si conclude una disputa commerciale durata mesi tra Stati Uniti e Messico, Getty Images ha delle belle fotografie

Dopo mesi di polemiche, il dipartimento del Commercio statunitense ha pubblicato la bozza di un accordo per regolare l’importazione dei pomodori freschi dal Messico. A settembre il dipartimento aveva avanzato l’ipotesi di non rinnovare un accordo firmato nel 1997 a seguito delle numerose proteste dei coltivatori di pomodori della Florida: accusavano le aziende messicane di esportare i pomodori sotto il costo di produzione, danneggiando notevolmente le vendite americane. Il fotografo di Getty Images Joe Raedle è andato nei campi dell’azienda di pomodori americana DiMare a Florida City, in Florida, e ha scattato le foto del raccolto.

I coltivatori messicani hanno spiegato di aver investito in nuove tecniche e macchinari per rendere i pomodori più gustosi e il loro prezzo più sostenibile. Uno studio commissionato dai sindacati per il commercio dei pomodori messicani ha dimostrato che in inverno il prezzo dei pomodori sarebbe raddoppiato negli Stati Uniti se fossero state bloccate le importazioni dal Messico.

Il nuovo accordo stabilisce il prezzo minimo a cui possono essere venduti all’ingrosso i pomodori dal Messico e mette fine a un’indagine avviata dalla Florida per verificare eventuali pratiche di dumping – cioè la vendita di un bene sul mercato estero a un prezzo inferiore a quello di produzione o vendita nel paese di origine – dei coltivatori messicani. L’accordo entrerà in vigore il 4 marzo. Nel 2011 il Messico ha esportato negli Stati Uniti pomodori per un valore di 1,9 miliardi di dollari, mentre gli Stati Uniti producono e lavorano pomodori per ricavi pressappoco equivalenti, circa due miliardi di dollari annui.