Abbiate fede

Christopher Churchill, American Faith Julie Shuster, Roswell, NM 2007

American Faith è un progetto del fotografo americano Christopher Churchill che racconta cosa significa avere fede in qualcosa e come la fede stessa si manifesta in forme e modi diversi.

Colpito dal clima culturale successivo agli attentati dell’11 settembre 2001 e dalle paure che aveva generato, nel 2004 Churchill intraprese un viaggio attraverso gli Stati Uniti per raccontare qualcosa su che cosa significa essere umani, sulle relazioni tra gli individui e sull’America contemporanea. Churchill iniziò senza avere un’idea precisa di come la ricerca avrebbe preso forma e come avrebbe dovuto affrontare un viaggio fotografico il cui tema non era ancora chiaro. Portò con sé un registratore per raccogliere testimonianze, un banco ottico (una macchina fotografica di grande formato che in questo caso scatta su pellicole molto grandi di 20 x 25 cm) e soprattutto l’idea di tenere lontani i pregiudizi.

Il risultato è un grande libro, American Faith, con fotografie in bianco e nero di paesaggi, ritratti di persone, vedute di città ed incroci che mostrano fedi diverse: la fede in dio e nella religione, la fede nella democrazia e nel capitalismo, la fede negli Stati Uniti d’America, la fede negli altri, la fede per una moda, un’idea, un luogo. Ogni immagine è accompagnata da una didascalia molto dettagliata che è un estratto audio raccolto dall’autore e che ci aiuta a capire di più o ad immaginare qualcosa di diverso rispetto alla fotografia.

Apparentemente diversi per contenuto questi atteggiamenti di fede restano legati dall’immagine di dedizione mostrata nelle fotografie. Quello di Churchill non è uno studio sociologico che vuole riportare dati e restituire una mappatura precisa di chi fa cosa e di come lo fa. Quello che ci torna è un racconto, una narrazione fluida di affezioni ed innamoramenti della persone verso qualcosa.
Anche se in chiave contemporanea e con molto coinvolgimento personale (il libro è dedicato al padre, morto poco prima della partenza di Churchill ed è anche una specie di viaggio personale alla ricerca di una propria fede) la sua fotografia potrebbe essere avvicinata alla Straight Photography americana o alla fotografia documentaria, movimenti fotografici particolarmente affezionati alla restituzione obiettiva e diretta della realtà quotidiana in tutti i suoi aspetti.

Christopher Churchill è nato negli Stati Uniti nel 1977. Le sue fotografie sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private e lavora per importanti testate come Newsweek, Guardian e New York Times Magazine.
Il progetto American Faith è ora in mostra al festival di fotografia di Cortona, Cortona on the move, inaugurato il 18 luglio che si chiuderà il 30 settembre.

– I baci dalla provincia: La mostra di Simone Massera, vincitore del circuito Off del festival di fotografia di Cortona, fatta di cartoline di posti non da cartolina