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  • giovedì 30 agosto 2012

Il virus del parco Yosemite

Tre persone sono morte a causa di una sindrome polmonare da hantavirus. I ranger stanno contattando tutti i turisti che hanno soggiornato nel parco quest'estate

Le autorità del parco nazionale Yosemite in California hanno contattato circa 1700 visitatori che nei giorni scorsi avrebbero potuto contrarre una infezione polmonare da hantavirus. I ranger, che stanno preparando un avviso per gli operatori sanitari da diffondere a livello nazionale, hanno inoltre inviato e-mail e lettere a circa 2.900 persone che hanno soggiornato tra il 10 giugno e il 24 agosto nelle tende del Curry Village, un campeggio all’interno del parco. Nel mese di agosto tre persone sono morte dopo aver contratto il virus, che viene trasmesso attraverso l’urina, le feci e la saliva di roditori infetti, ma non si passa da persona a persona per contatto.

Il parco di Yosemite è uno dei più famosi degli Stati Uniti, raffigurato tra l’altro da leggendarie fotografie di Ansel Adams, e accoglie circa 4 milioni di visitatori da tutto il mondo ogni anno: le autorità stanno cercando di assicurarsi che il virus non abbia raggiunto altri paesi. Due epidemiologi sono al lavoro per cercare i luoghi che potrebbero essere i potenziali focolai del virus, che provoca una sindrome simile all’influenza e attacca i polmoni. David Wong, uno dei due scienziati a Yosemite, ha detto che «la priorità è avvertire le persone».

Gli hantavirus sono un tipo di virus relativamente rari: tra il 1993, anno in cui è stato scoperto, e il dicembre del 2011 negli Stati Uniti si sono verificati 587 casi, 60 mortali, e non c’è mai stato più di un caso all’anno nello stesso posto. È proprio questo a preoccupare di più gli esperti. «Il fatto che siano state contagiate più persone nello stesso luogo è molto insolito – ha detto Wong – Il fatto che qui ci sia un rischio maggiore ci preoccupa».

Tutte le tende del Curry Village sono state chiuse per permettere ai funzionari di disinfettare le strutture. Nei rivestimenti in legno sono stati trovati escrementi di topo e nidi e pare che la colpa sia proprio della struttura delle tende, che sono state sostituite nel 2009 dopo una frana. Forse proprio a causa di alcune fessure nelle pareti i roditori sono riusciti a intrufolarsi e nidificare.

Non esiste una cura specifica né un vaccino per hantavirus. Come riportato dalla CNN, nel parco in passato ci sono già stati due casi di contagio: uno nel 2000 e un altro nel 2010. Yosemite si trova tra le contee di Mariposa e Tuolumne in California, a ridosso della catena montuosa della Sierra Nevada. Il parco, che copre un’area che si estende per più di 3 mila chilometri quadrati, nel 1984 è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Circa l’89 per cento della zona è ancora completamente selvaggia.

(Foto:AP/Ben Margot)