• Mondo
  • lunedì 25 Giugno 2012

La vita dei curdi in Turchia

Il reportage del fotografo Bulent Kilic nella regione montuosa di Hakkari: matrimoni tradizionali, capre e tappeti

Bulent Kilic è un fotoreporter nato nel 1979 a Tunceli, in Turchia, e lavora da sei anni come fotografo freelance per l’agenzia Agence France Presse, la rivista Businessweek Turkey e altri giornali.

Negli ultimi mesi ha seguito le storie dei siriani rifugiati nei campi profughi in Turchia e ha fotografato le manifestazioni a Istanbul contro il governo di Bashar al Assad. Ora si trova in Kurdistan, nella provincia montuosa di Hakkari al confine con Iran e Iraq. La maggioranza delle persone che abitano questa zona è di etnia curda e in questa regione nacque nel XVII secolo il poeta Ahmad Khani, che nel 1683 scrisse il primo dizionario arabo-curdo Nûbihara Biçûkan (La primavera dei bambini).

Bulent Kilic racconta con le sue fotografie com’è fatta la regione e come vivono i suoi abitanti: i festeggiamenti per un matrimonio tradizionale, dove la sposa è interamente coperta da un tulle, il lavoro dei contadini e degli allevatori e la presenza del governo turco, spesso recepito come ostile.