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Il nuovo welfare di IKEA

Da oggi i trattamenti e benefit previsti per i dipendenti eterosessuali sposati o conviventi si allargano anche ai dipendenti gay, racconta Dario Di Vico sul Corriere

Dario Di Vico racconta sul Corriere della Sera la decisione di IKEA di estendere anche alle coppie di fatto omosessuali i trattamenti previsti dall’azienda per i dipendenti eterosessuali sposati o conviventi, come i permessi legati a emergenze o lutti familiari, la copertura sanitaria al convivente o l’uso dell’auto aziendale. La nuova politica aziendale entra in vigore oggi 17 maggio, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia.

Ikea non molla un attimo. E nella cura meticolosa che dedica al suo posizionamento stavolta gioca la carta del welfare innovativo per i dipendenti. La novità è di quelle destinate a far discutere l’opinione pubblica e persino la politica.
Da oggi 17 maggio i trattamenti aziendali riservati ai coniugi degli addetti Ikea Italia, legalmente sposati e alle coppie di fatto etero, saranno estesi anche alle coppie di fatto composte da membri dello stesso sesso. Basterà presentare il certificato di famiglia anagrafica (previsto dal Dpr 223 del 1989), rilasciato obbligatoriamente dagli uffici comunali, in seguito a richiesta di annotazione negli appositi registri (articolo 21) da parte dei diretti interessati.

Quali saranno gli effetti concreti di questa nuova disposizione aziendale? I dipendenti Ikea che convivono more uxorio anche dello stesso sesso potranno ottenere permessi legati a emergenze familiari e lutti del partner, estensione al partner della tutela sanitaria prevista per i dirigenti, congedo matrimoniale, permesso per la nascita di un figlio del partner, buono acquisto di 120 euro riservato a chi si sposa o inizia una convivenza e, infine, estensione al partner dello sconto dipendenti e dell’uso dell’auto aziendale.

Ma al di là dei vantaggi materiali immediati è chiaro che l’iniziativa dell’Ikea si muove in primo luogo nel campo del riconoscimento dei diritti civili e, non a caso, arriva in occasione della giornata internazionale della lotta contro l’omofobia.

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