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  • martedì 17 Gennaio 2012

Costa Concordia, il quarto giorno

A bordo della nave sono stati trovati i corpi di quattro uomini e una donna, le persone morte nel naufragio sono 11 (liveblog)

Le foto di oggi del relitto e delle operazioni di ricerca dei dispersi

23,10 – Il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino dovrebbe lasciare il carcere domani mattina.

21,40 – I nominativi dei dispersi, secondo la prefettura di Grosseto. Italia: Dintrono Maria, Girolamo Giuseppe, Trecarichi Maria Grazia, Virzì Luisa Antonia, Arlotti Dayana, Arlotti Williams – Germania: Bauer Elisabeth, Ganz Christina Mathi, Ganz Norbert Josef, Goergens Gertrud, Grube Gabriele, Hoer Egon, Neth Margarethe, Schall Inge, Stumpf Siglinde, Werp Brunhild, Werp Josef, Galle Horst, Schroeter Margrit – Francia: Blemand Michael, Gannard Jeanne, Gregoire Pierre, Litzler Mylene – Ungheria: Feher Sandor – India: Rebello Russel Terence – Perù: Soriamolina Erika Fani – Usa: Heil Barbara, Heil Gerald

21,33 – Per la prefettura di Grosseto i dati sui dispersi nel naufragio sono «in corso di aggiornamento», ma «potrebbero risultare utili ai fini della ricerca dei cittadini italiani e stranieri». Quattro dispersi sono membri dell’equipaggio, gli altri sono passeggeri.

21,28 – La prefettura di Grosseto ha diffuso in serata sul proprio sito l’elenco delle 28 persone da rintracciare dopo il naufragio della nave Costa Concordia.

21,15 – Dopo l’audizione di oggi con il ministro dei Trasporti Corrado Passera, il presidente della Commissione Lavori Pubblici Luigi Grillo ha annunciato un’indagine conoscitiva sul naufragio: «Faremo di tutto per farla la settimana prossima».

20,58 – Bruno Leporatti, legale del capitano della Costa Concordia, ha confermato che oggi sono stati disposti ed eseguiti su Francesco Schettino dei test tossicologici con prelievi di capelli e di urine. E, commentando la disposizione del GIP ai domiciliari, ha spiegato che «non si può mandare una persona in carcere solo sulla pressione della pubblica opinione».

20,50 – Il procuratore della Repubblica di Grosseto Francesco Verusio, che indaga sul naufragio della Costa Concordia, dopo la disposizione del GIP ha detto: «E’ da capire perché il GIP non ha convalidato il fermo ritenendo che non ci fossero gli estremi e ha applicato la misura cautelare. Sono curioso di leggere le motivazioni. Domani mattina ne prenderemo atto».

20,22 – Il GIP di Grosseto Valeria Montesarchio ha disposto gli arresti domiciliari per Francesco Schettino. Bruno Leporatti, legale del comandante della Costa Concordia, ha precisato che il comandante, originario di Meta di Sorrento, sarà ai domiciliari «a casa sua». Francesco Schettino deve rispondere di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave e rischia fino a 15 anni di carcere.

18.52 – Durante le operazioni di ricerca sulla Costa Concordia è stata ritrovata la parte ancora mancante di quella che per semplicità chiamiamo “scatola nera”. Si tratta di una serie di strumentazioni che hanno raccolto dati sulle ultime fasi dell’andamento della nave prima del naufragio. Dovrebbero contenere dati utili per ricostruire come sono andate le cose nella notte tra venerdì e sabato scorsi.

18.39 – Un cittadino tedesco, che era dato per disperso, è stato rintracciato in Germania. Era tornato a casa senza avvertire le autorità, dicono i responsabili dell’unità di crisi per il naufragio della Costa Concordia presso la provincia di Grosseto.

18.09 – Il difensore del comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, ha chiesto al GIP di non convalidare il fermo e ha chiesto il rigetto dell’istanza per la misura cautelare in carcere.

17.49 – L’agenzia di stampa Adnkronos riprende una testimonianza, da prendere con le molle, di uno dei cuochi a bordo della Costa Concordia. Il racconto appare quasi inverosimile, ma ve lo proponiamo per complettezza:

Il comandante ci ha ordinato la cena intorno alle 22-22.30 e l’ho visto con una donna che non ho riconosciuto. Ho chiesto all’altro cuoco, Jason Velasco, cosa passasse per la testa al comandante. In quei momenti stava cadendo tutto a terra, anche il nostro cibo. Non potevo credere a ciò che succedeva. Ho fatto tante esperienze in anni di navigazione come cuoco, come un incendio a bordo, anche sulla Costa Concordia, e mi sono imposto di non avere paura. Ho guardato fuori per cercare il comandante e l’ho visto ancora in attesa del suo drink. Mi sono chiesto perché, con tutto quello che stava accadendo stava ancora aspettando il dessert per la sua ospite.

17.38 – Il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, oggi davanti al gip si è anche difeso dall’accusa di aver abbandonato la nave dicendo che l’imbarcazione si era inclinata troppo per poter risalire a bordo.

17.27 – “Prima le donne e i bambini” è diventata una frase classica quando si tratta di dover evacuare un ambiente, sia un aeroplano, un palazzo o una nave da crociera come nel caso della Costa Concordia. Sul sito di Vanity Fair, Francesca Bussi spiega da dove deriva il detto.

«Prima le donne e i bambini» è il cosiddetto «protocollo Birkenhead». La Birkenhead era una nave affondata il 26 febbraio 1852 al largo della costa sudafricana. A bordo c’erano 480 soldati dell’esercito britannico e 26 tra donne e bambini.

Quando la nave cominciò a imbarcare acqua, il comandante ordinò ai soldati di farsi da parte e di lasciare le saluppe di salvataggio alle donne e ai bambini. La maggior parte degli uomini annegò o venne divorata dagli squali, ma tutte le donne e i bambini sopravvissero.

17.25 – Bruno Leporatti è il legale del comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, e nel corso di una conferenza stampa ha detto che «Il comandante ha precisato di non aver abbandonato la nave». Le comunicazioni concitate con la Capitaneria di Porto di Livorno della notte tra venerdì e sabato scorso (uno e due) sembrano però contraddire questa versione.

17.17 – Abbiamo aggiornato la galleria fotografica di oggi, con altre foto del relitto e delle operazioni di ricerca dei dispersi.

17.03 – Le operazioni per vuotare i serbatoi che contengono il carburante della Costa Concordia inizieranno già domani, dicono sul Corriere Fiorentino.

16.54 – Alle 16.30 il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, ha lasciato il tribunale di Grosseto ed è stato condotto nuovamente in carcere dove attenderà la decisione del giudice per le indagini preliminari.

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