• Italia
  • mercoledì 23 Novembre 2011

Come vanno le cose a Messina

Il punto della situazione sulle frane che hanno ucciso 3 persone, e le foto

Ieri, un temporale che è durato tutto il giorno ha provocato il distacco di una frana da una collina vicino a Saponara, in provincia di Messina: sono morte tre persone (e non quattro, come si era detto all’inizio), tra cui un bambino di dieci anni. La zona colpita è ancora isolata e raggiungibile solo a piedi: le ruspe dei vigili del fuoco faticano infatti a superare il muro di fango e detriti caduto a valle e si sta scavando anche a mano per cercare le persone che risultano ancora disperse. Altri allagamenti e piccole frane, ma senza alcuna vittima, si sono verificate anche a Milazzo, a Terme Vigliatore e a Barcellona Pozzo di Gotto dove l’esondazione del torrente Longano ha fatto crollare un ponte.

Stamattina il procuratore capo di Messina, Guido Lo Forte, dopo aver visitato l’area colpita, ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti: i reati ipotizzati sono quelli di disastro e omicidio colposo. La dinamica della frana a Saponara è molto simile a quella che, nel 2009, colpì un altro piccolo paese del messinese, Giampilieri, e che provocò più di trenta vittime e un centinaio di feriti.