Sunday Post

Le 13 cose più lette sul Post di questa settimana, da Anna Politkovskaya a Steve Jobs

Una domenica d’autunno senza campionato di calcio, può dirsi davvero domenica? In redazione abbiamo pareri discordanti sul tema, ma con l’aria che tira è già tanto essere d’accordo sul definire con qualche senso “autunnale” il clima di questo fine settimana, visto che in un sacco di posti d’Italia per la prima volta l’estate sembra finita sul serio. Che sentiate o no la mancanza del calcio, che siate a casa o in giro, al parco o a fare i turisti da qualche parte, possono tornarvi utili le tredici cose più lette di questa settimana sul Post. Ciao, buona domenica.

Vasco Rossi denuncia Nonciclopedia
Il sito satirico aveva deciso quindi di chiudere bottega, prima che la sollevazione portasse tutti a fare un passo indietro.

Think Different
La storia e le foto di Steve Jobs, che si è saputo aggiungere al pantheon che creò. E poi lo storico e leggendario discorso del 2005 all’università di Stanford, le home page e le prime pagine di tutto il mondo sulla sua morte.

Il nuovo governo della Danimarca
Il nuovo esecutivo danese, di centrosinistra, comprende anche due ventenni: uno alla Salute e uno al Fisco.

L’uomo che comanda in Cecenia
Le foto e la storia di Ramzan Kadyrov, che il 5 ottobre ha compiuto 35 anni e a festeggiarlo c’erano Hilary Swank e Jean-Claude Van Damme.

«Noi siamo il 99 per cento»
Le storie dei manifestanti di Occupy Wall Street, scarabocchiate da loro.

Il nuovo iPhone, e il resto
Prima che questa diventasse la settimana della morte di Steve Jobs, era la settimana dell’iPhone 4S: sette cose da sapere.

Commissariare l’Italia?
Sono in molti a pensare che solo un governo tecnico abbia la libertà di fare quello che si deve fare.

La vita di Anna Politkovskaya
Cinque anni fa veniva uccisa la giornalista che aveva raccontato la Russia di Putin.

Come cambierà il calcio in tv
Una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dato ragione a una signora inglese, trasformando il mercato europeo dei diritti televisivi.

Quel che resta dei Beatles
Le foto di McCartney, Ringo Starr e Yoko Ono alla prima del film su George Harrison.

Dai blog:
Non funge più!, di Makkox
Finalmente liberi, di Stefano Nazzi
Il fallimento del processo penale, di Riccardo Arena

foto: Mario Tama/Getty Images