Condannati gli agenti che picchiarono un ragazzo nero a Parma

Pene tra i due e i sette anni per il pestaggio del 2008

Pugno di ferro in tribunale contro i vigili urbani che a Parma tre anni fa, durante un’operazione antidroga del nucleo di sicurezza della municipale, aggredirono un ragazzo di colore, Emmanuel Bonsu, scambiandolo per il palo di un pusher, pestandolo. Bonsu stava andando a scuola quando venne placcato e colpito dai vigili senza motivo: una volta in caserma venne anche minacciato e insultato con epiteti razzisti.
Agli otto agenti della polizia municipale imputati nel processo di primo grado sono state comminate pene per oltre 39 anni complessivi. La pena più pesante è stata comminata a Pasquale Fratantuono, condannato a 7 anni e 9 mesi: l’uomo aveva anche posato per una “foto ricordo” con Bonsu, all’epoca 17enne, originario del Ghana. Simona Fabbri, all’epoca vicecomandante, è stata condannata a 7 anni e 6 mesi, Stefania Spotti a 6 anni e 8 mesi, Andrea Sinisi a 4 anni e 9 mesi, Giorgio Albertini a 4 anni e 7 mesi, Mirko Cremonini a 3 anni e 6 mesi, Marco De Blasi a 3 anni e 4 mesi, Graziano Cicinato a 2 anni. A quest’ultimo al pena è stata sospesa.

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