• Cultura
  • domenica 18 Settembre 2011

Le facce del Toronto Film Festival

Le foto degli attori e registi presenti al "festival dei festival", che finisce oggi

Aggiornamento del 19 settembre, ore 7:00

Where Do We Go Now? della libanese Nadine Labaki ha vinto il Cadillac People’s Choice Award. Il film, che è stato scelto per rappresentare il Libano all’84esima edizione degli Oscar, racconta la storia di un villaggio in cui vivono sia cristiani che musulmani e il tentativo delle donne di mantenere la pace e impedire scontri a sfondo religioso tra i loro mariti.

***

Si conclude oggi la 36ma edizione del Toronto International Film Festival. La rassegna cinematografica canadese è una delle più varie del Nord America: molte produzioni locali, film da Oscar e altri indipendenti che difficilmente andranno oltre la distribuzione nazionale. Il programma è fittissimo e sembra un incrocio tra il Sundance, il più famoso festival di cinema indipendente al mondo, e la Biennale di Venezia. Con la differenza che Venezia e Cannes sono occasioni più eleganti, mentre al Toronto International Film Festival ci si può presentare in polo e mocassini, George Clooney può concedersi una foto riuscita male e alle scenografiche immagini dei red carpet si sostituiscono ritratti più informali e divertiti.

Al festival partecipano quindi sia celebrità che volti ignoti al grande pubblico. Tra i volti ignoti ce ne sono alcuni dai nomi molto noti: come Stan Lee, che presentava il documentario sulla Comic Con, e Marjane Satrapi (autrice del romanzo a fumetti Persepolis) che ha diretto un film tratto dal suo graphic novel Pollo alle prugne. Poi ci sono i soliti, diciamo: il già citato Clooney, con Le Idi di Marzo (insieme a Ryan Gosling, Evan Rachel Wood e Marisa Tomei) e The Descendants, Keira Knightley e Viggo Mortensen per A Dangerous Method, Francis Ford Coppola per Twixt, Jennifer Garner, Antonio Banderas, Wim Wenders, Salma Hayek, Selma Blair, Maggie Gyllenhaal, Gerard Butler. Qualche volto più televisivo, ancora poco noto, che tenta un passaggio (provvisorio o permanente) al cinema: Leighton Meester (Gossip Girl), Alexis Bledel (Gilmore Girls), Cory Monteith (Glee), Olivia Wilde (House M.D.). O nomi famosi ma non cinematografici: come la comica Sarah Silverman, il cantante Chris Cornell, Johnny Rotten (che ha partecipato a un film norvegese).

Il festival non è competitivo, ma la Cadillac sponsorizza un premio di 15.000 dollari al regista il cui film risulterà il preferito dal pubblico. Si chiama Cadillac People’s Choice Award e l’anno scorso è stato vinto dal Discorso del Re.

foto: Matt Carr/Getty Images