• Mondo
  • martedì 6 settembre 2011

Tutto l’11 settembre in tv

Il ricchissimo lavoro di archiviazione delle dirette televisive del giorno della strage, su un sito internet

Internet Archive è un’associazione no-profit statunitense fondata nel 1996 che lavora per conservare e rendere accessibili un grande numero di materiali digitalizzati, tra cui siti web, musica, video e circa 3 milioni di libri di pubblico dominio (attraverso il progetto OpenLibrary.org): in rete è molto popolare il suo servizio di archiviazione di pagine web che consente di consultare le versioni passate di migliaia e migliaia di siti.

In occasione del decennale dell’11 settembre, la settimana scorsa Internet Archive ha riprogettato il suo archivio di immagini televisive relative agli attentati del 2001, mettendo a disposizione di studiosi e semplici utenti ciò che in quella settimana fu messo in onda dalle maggiori reti televisive americane e da alcune di quelle internazionali. E organizzandolo con grande efficacia su una timeline, attraverso singole clip di 30 secondi o un minuto che permettono di rivivere in successione tutti gli avvenimenti di quel giorno e dei seguenti e il modo in cui vennero raccontati.

La homepage dello speciale sull’11 settembre ospita una serie di testi e interventi che discutono il tema del racconto televisivo degli attentati. Ma anche, più in basso, un’antologia di clip in successione che mostrano la serie degli eventi di quel giorno attraverso le dirette televisive delle varie reti. È il modo più efficace e semplice per introdursi al racconto. All’interno, invece, c’è il progetto più meticoloso, che dispone in sequenza ordinata tutto (o quasi, ci sono dei buchi su alcune reti) quello che andò in onda su una ventina di reti televisive, a cominciare dalle 8 di mattina (ora di New York) dell’11 settembre, quando ancora non era successo niente. E cominciare il racconto da qui è particolarmente impressionante, una mattina come le altre sulle tv americane: Katie Couric sulla NBC commenta “il bel mattino d’autunno a New York”, altrove si parla del possibile ritorno a giocare di Michael Jordan. Poi, alle 8,48, la CNN manda improvvisamente in onda le immagini di una delle torri gemelle in fiamme, all’uscita di un break pubblicitario, con i conduttori in studio che ancora non sanno spiegare cosa sia successo e raccolgono dettagli da un loro collega che ha visto l’aereo entrare nel grattacielo.

Alle 9:03 le telecamere sono puntate sulle torri su tutte le reti, il secondo aereo si schianta sull’altro grattacielo. Ma il regista della CNN sposta l’inquadratura un secondo prima, e i giornalisti in studio rimangono spaesati a commentare un’esplosione che non sanno subito spiegare. Su altre reti, come la CBS, invece l’aereo si vede arrivare e colpire la torre, ma è impallato da quella già in fiamme, e quindi non si vede l’impatto ma solo lo scoppio e i suoi effetti. Poi c’è l’attacco al Pentagono, e poi i crolli, e gli altri momenti incredibili di quella giornata. Sul sito è tutto indicato con grande ordine ed efficacia. L’incredulità dei cronisti televisivi e la loro mancanza di elementi chiari sono ancora oggi impressionanti.

La distribuzione del materiale in clip di 30 secondi rende tutto più ordinato e chiaro, ma rende un po’ faticosa la visione. Ci sono poi moltissimi materiali video accessori girati quel giorno, in un’altra sezione.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.