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  • martedì 26 Aprile 2011

I talebani con il numero della BBC

Nelle agende sequestrate ai detenuti di Guantanamo ricorrerebbe più volte un numero di telefono della BBC, dice un documento di Wikileaks

Tra i file su Guantanamo resi pubblici negli ultimi giorni da Wikileaks, dice il Daily Telegraph, è contenuto un documento che proverebbe alcuni contatti diretti tra la BBC, la testata di informazione pubblica britannica, e alcuni estremisti catturati dagli Stati Uniti e detenuti nella base di Cuba.

Un documento della prigione dell’aprile del 2007 registrerebbe infatti che lo stesso numero di telefono londinese è stato ritrovato in diverse agende cartacee e rubriche di cellulari sequestrate dai soldati americani. Le ricerche del Telegraph hanno concluso che l’utenza faceva parte di quelle della Bush House, il palazzo degli anni Venti nel centro di Londra che è la sede centrale della BBC. Il numero di telefono appariva per esempio nell’agenda di Turki Mish’awi Zaid Alj-Amri, un cittadino saudita che si trasferì in Afghanistan per combattere le forze della coalizione, fu addestrato nei campi di Al Qaeda e partecipò alla battaglia di Tora Bora. Turki è stato rimpatriato nel 2009 e pare che rivestisse un ruolo più importante di quanto inizialmente stimato nel coordinamento e nell’organizzazione della guerra alle forze armate occidentali.

Nel documento del governo statunitense, un analista commenta il fatto parlando di “un possibile collegamento con i media a scopi di propaganda”, e della necessità di verificare chi all’interno della BBC gestisse quei contatti. Il numero di telefono oggi non è più attivo. È la prima volta che la BBC viene messa direttamente in collegamento con il terrorismo islamico; negli scorsi anni, però, l’imparzialità della rete è stata oggetto di molte critiche, rafforzando il fronte di quelli che la ritengono troppo influenzata da idee politiche di sinistra. Un portavoce della BBC ha commentato la vicenda dicendo che la rete ha intervistato molte persone coinvolte nella guerra, appartenenti a entrambi gli schieramenti, e dunque non è strano trovare un numero di telefono nell’agenda di una persona che aveva combattuto in Afghanistan. Il portavoce ha poi suggerito che il numero è probabilmente collegato al servizio in lingua straniera della BBC in lingua pashtun, parlata in buona parte dell’Afghanistan e nelle zone di confine del Pakistan.

Foto: SHAH MARAI/AFP/Getty Images