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I falsi disabili romani

Alessandro Gilioli e i tagliandi arancioni distribuiti a pioggia dal Comune di Roma

Alessandro Gilioli, giornalista e blogger dell’Espresso, commenta su Piovono rane i dati sui permessi per disabili rilasciati in modo piuttosto inaccurato dal Comune di Roma.

Davanti a casa mia, a Roma, ci sono un paio di parcheggi riservati ai disabili: e io, prevedibilmente, ho sempre guardato con inutile severità chi, senza permesso, ci infilava la macchina.

Tuttavia devo ammetterlo: in otto anni, dalle auto con regolare tagliando che si sono posizionate lì non ho mai – ma proprio mai – visto uscire non dico un disabile carrozzato, ma neppure un anziano malconcio o un lieve claudicante. Niente: dalle portiere emerge ogni giorno solo gente in ottima forma, inclusa un’atletica trentenne griffata che abita proprio nel mio condominio.

Sicché oggi non potevo che scuotere la testa leggendo sulle pagine romane del Corriere gli inquietanti dati sui permessi rilasciati nella capitale, più di 60 mila, e sul simpatico uso di dare tre permessi per ogni disabile, da utilizzare su auto diverse, basta comunicare il numero di targa al Comune.

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