«Denigratorio e offensivo»

Il presidente della Corte Costituzionale risponde alle accuse del capo del Governo

«È denigratorio e gravemente offensivo sostenere che i 15 giudici della Consulta giudicherebbero sulla base di loro asserite appartenenze politiche». Così il presidente della Corte Costituzionale Ugo De Siervo nel corso dell’annuale conferenza stampa a Palazzo della Consulta. «La più larga libertà di confronto fra tutti i giudici e l’integrale collegialità delle determinazioni – sottolinea – fanno sì che le decisioni che vengono infine adottate rappresentano il punto di arrivo di un organo sicuramente imparziale». La Consulta è stata più volte accusata, negli ultimi due anni, dal premier Silvio Berlusconi, di essere schierata, in particolare dopo la bocciatura parziale del “Lodo Alfano” sull’immunità delle alte cariche dello Stato e della legge sul legittimo impedimento.

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