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  • mercoledì 2 Febbraio 2011

Una grande manifestazione anche in Siria

L'opposizione si prepara a una grande manifestazione contro il regime, domenica prossima

Il presidente aveva detto che per il Medio Oriente si sta aprendo una «nuova epoca»

Anche la Siria si prepara a una grande manifestazione di protesta contro il regime del presidente  Bashar Al-Assad. Il Middle East Media Research Institute (MEMRI) ha fatto sapere che decine di gruppi di opposizione hanno iniziato a mobilitarsi su Facebook e Twitter per organizzare manifestazioni di protesta a Damasco e in tutte le altre maggiori città domenica prossima. Chiedono maggiore libertà, migliori condizioni di vita e più attenzioni per i diritti umani.

Non è ancora chiaro quante persone potrebbero prendere parte alla protesta, ma alcune migliaia di utenti si sono già registrati ai gruppi online. Bashar al-Assad è diventato presidente nel 2000 dopo la morte del padre Hafiz al-Asad, che era stato a sua volta al potere per trent’anni. Il suo regime è considerato per molti aspetti più rigido di quello egiziano e tunisino e ha sempre esercitato forti censure e tollerato a fatica qualsiasi forma di protesta. In un’intervista concessa al Wall Street Journal lunedì scorso aveva detto che le proteste delle ultime settimane in Egitto, Tunisia e Yemen stanno accompagnando il Medio Oriente in una «nuova epoca» e che i leader dei paesi arabi devono prepararsi a essere più accomodanti rispetto alle esigenze politiche ed economiche dei propri cittadini.

– E la Siria?