• Italia
  • venerdì 26 novembre 2010

Su Napoli Berlusconi ha mentito

Abbiamo fatto i conti e controllato i video: le promesse c'erano e non sono state mantenute, e in tv il PresdelCons ha detto il falso

I rifiuti a Napoli sono persino cresciuti, dopo i famosi tre giorni della promessa

Nell’eccitazione del teso confronto in diretta tra Giovanni Floris e il Presidente del Consiglio durante la scorsa puntata di Ballarò si è perso di vista il merito di quello che Berlusconi ha sostenuto e contestato. E si è così soprasseduto sul fatto che il capo del Governo ha mentito in diretta televisiva su una questione grossa e sensibile come il disastro rifiuti a Napoli. Di più: che il capo del Governo è intervenuto a una trasmissione per dare dei bugiardi e dei “mistificatori” a dei giornalisti, che però avevano ragione. Ricapitoliamo.

1. Il 22 ottobre durante una conferenza stampa a Roma Berlusconi fa la prima promessa, quella dei “dieci giorni”:

«Riteniamo che in tempo di dieci giorni la situazione possa essere portata nella norma senza che quindi dalla discarica di Terzigno possano verificarsi uscite di odori e di miasmi. Il sistema di smaltimento dei rifiuti di Napoli non è messo in crisi da quello che sta accadendo, è semplicemente che se in un sistema che prevede diversi fattori di soluzione viene a mancare uno di questi fattori è chiaro che il sistema subisce una difficoltà»

Tutti i giornali che riportano le parole di Berlusconi le riportano come riferite alla soluzione del problema rifiuti a Napoli (persino il Giornale: “Napoli soffoca Berlusconi: 10 giorni per risolvere ogni cosa”), e non soltanto alla questione della discarica di Terzigno. Anche perché lo stesso Berlusconi dice che l’intoppo di Terzigno è quello che blocca la macchina complessiva dello smaltimento.

2. Il 28 ottobre, in una nuova conferenza stampa:

«Posso dirvi, sintetizzando al massimo, che fra tre giorni delle 1500 tonnellate di rifiuti che esistevano a Napoli quando ci siamo presi la responsabilità direttamente come governo di intervenire nella situazione, a Napoli non ci saranno più rifiuti. Erano 2500 le tonnellate di rifiuti che esistevano allora, siamo già scesi oggi a 1200 tonnellate, nei prossimi tre giorni, avendo individuato già i siti verso i quali queste 1200 tonnellate saranno inviate (…) noi avremo la possibilità di ritornare all’assenza di rifiuti nella nostra bella città»

Questa nuova promessa si manifesta tra l’altro esplicitamente come una continuazione della precedente – stiamo lavorando, vedrete che la rispettiamo – implicando quindi che anche quella si riferisse al più generale e rilevante problema di tutta la città di Napoli.

3. Dopo che moltissimi media hanno accusato il PresdelCons di avere evidentemente mancato il mantenimento delle promesse, il servizio mandato in onda da Ballarò del 23 novembre cita le due promesse di Berlusconi, mostra immagini e testimonianze che ne ne contraddicono il risultato, e si conclude con Berlusconi che il 2 novembre nella famigerata esibizione al Motor Show dice tra l’altro:

«Ho preso l’impegno di risolvere il tutto in pochi giorni, abbiamo risolto il tutto»

https://www.youtube.com/watch?v=q0Gi42I3zvk&hl=it_IT&fs=1&rel=0&start=252

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