X Factor, le canzoni vere

Metà del risultato del programma lo fanno le cover: il Post raccoglie tutti gli originali

Ieri è ufficialmente cominciata la nuova edizione di X Factor, un programma che si candida di nuovo — complice la manifesta inferiorità di quasi tutti i suoi avversari — a essere uno dei migliori prodotti d’intrattenimento televisivi in circolazione. Il merito è dovuto principalmente a due aspetti: la scelta della giuria, in grado di colpire un target vastissimo (Elio, va da sé, è il colpo di genio: come lo fu Morgan) e la musica, che se non riesce ad allontanarsi dal pop più prevedibilmente melodico e da arrangiamenti piuttosto pigri, alla fine è fatta di interpreti spesso dignitosi e soprattutto canzoni di ottima qualità.

Così, i cantanti sono aiutati da un repertorio di cover imparagonabile alle scelte originali di un Sanremo qualunque, e il programma offre agli ascoltatori buone canzoni che spesso non conoscono. La controindicazione, che al Post abbiamo voluto sfidare, è che quando poi ci si trova a sentire gli originali per la prima volta li si scopra straordinariamente più belli e irraggiungibili. Ma la storia di quelle canzoni è un accessorio del successo del programma che vale la pena di non disperdere: così da questa settimana, a mo’ di compilation, il Post elenca quegli originali e apre il dibattito su quali siano i migliori e chi sia stato all’altezza.

Ieri, prima puntata della gara, si è andati da pezzi dimenticati della grande canzone italiana (Una ragione in più della Vanoni) a successi recenti di cui non ne possiamo più (Paparazzi di Lady Gaga, che altro), passando per canzoni di gruppi internazionali che potrebbero esserci sfuggite durante lo scorso decennio. Eccoli tutti, noi abbiamo già un debole.

Pierangelo Bertoli, Eppure soffia
https://www.youtube.com/watch?v=iq0-jJiCv0s

Gossip, Heavy Cross
https://www.youtube.com/watch?v=uorKDGU7O1w

Ornella Vanoni, Una ragione in più

Galt MacDermot per il musical Hair, Aquarius

1 2 3 4 Pagina successiva »