Cosentino si è dimesso

Il sottosegretario indagato e pressato da oppositori e alleati resterebbe coordinatore del PdL in Campania

Il sottosegretario Domenico Cosentino si è dimesso dopo la riunione di oggi tra Cosentino, Silvio Berlusconi e Denis Verdini e altri leader del PdL, con un comunicato che attacca il presidente della Camera Gianfranco Fini.

“Ho deciso di concerto con il presidente Berlusconi di rassegnare le mie dimissioni da sottosegretario per potermi completamente dedicare alla vita del partito, particolarmente in Campania, anche al fine di contrastare tutte quelle manovre interne ed esterne poste in essere per fermare il cambiamento”

“Sono assolutamente sereno che la mia totale estraneità non potrà che essere più che comprovata da qualsivoglia indagine. Parimenti proprio per questa intima tranquillità non posso e non voglio esporre il governo di cui mi onoro di far parte e al cui successo ho contribuito di rimanere colpito mediaticamente per tali inconsistenti vicende”

“Il presidente della Camera con solerzia degna di miglior causa, dopo che già per due volte proprio alla Camera dei Deputati analoghe mozioni erano state votate e respinte con larga maggioranza, così come anche una al Senato, ha ritenuto di volerle calendarizzare in tempi brevissimi basandosi quindi soltanto su indimostrate e inconsistenti notizie di stampa”.

”È risibile che l’onorevole Fini voglia far passare le sue decisioni come se derivassero da una sorta di tensione morale verso la legalità quando si tratta soltanto di un tentativo, anche assai scoperto, di ottenere il potere nel partito tramite Bocchino”

In un successivo commento Cosentino ha aggiunto:

“Contro di me e’ in atto da due anni una persecuzione da parte del solito circo mediatico che va dall’Espresso alla Repubblica, probabilmente perche’ ho messo fine a un ciclo di sconfitte del centrodestra in Campania”

A fronte delle intercettazioni pubblicate in questi giorni sulle manovre contro l’attuale governatore della Campania Caldoro, si presterà a polemiche (e battute) la considerazione di Silvio Berlusconi sulle dimissioni e sui successi campani dell’ex sottosegretario:

“potrà proficuamente continuare a svolgere il suo importante ruolo politico nell’ambito del nostro Movimento per consentirci di conseguire ancora quegli eccellenti risultati di cui è stato artefice come coordinatore regionale”

“Sono certo che la sua condotta e’ stata improntata alla lealta’ verso Caldoro”

Gianfranco Fini ha detto di considerare le dimissioni un atto dovuto che consentiranno a Cosentino di meglio difendersi in sede giudiziaria, e ha commentato brevemente le parole di Cosentino contro di lui.

“Quello che dice mi lascia del tutto indifferente”

La Camera aveva messo in calendario per mercoledì prossimo la mozione di sfiducia per il sottosegretario presentata dalle opposizioni, che anche i finiani della maggioranza minacciavano di votare.