Ancora una canzone di Jovanotti
Che non finisce mai, non so se si è capito

Che non finisce mai, non so se si è capito

Stefano Nazzi racconta l'omicidio di Serena Mollicone e il lunghissimo processo, che coinvolge ancora l'ex comandante dei carabinieri locale, suo figlio e sua moglie

E per favore, non sedetevi sul muretto

E cose che fanno soffrire

Ma noi guardiamo il bicchiere mezzo pieno, facendo finta

Un brindisi alle buone canzoni, malgrado gli stronzi

Niente di nuovo

Che vola alta sulle Vecchie ruggini

Come in certi piano bar dei film

E tanti saluti dalle vacanze

L’unico buon uso delle disperazioni sentimentali

Fortune della vita radunabili nella categoria “condizioni ibride”

Dove non cambia mai niente e intanto succede di tutto

Una giornata felice con qualche ombra attorno

Meglio essere in due

Che è di Londra, inaspettatamente

E modi di dire

Condividere la terra o dividersela è ancora una buona idea

Non è che ci si incontri sempre a metà strada
