I vincitori del World Press Photo
Le foto premiate dal prestigioso concorso di fotogiornalismo mostrano i conflitti, le proteste e altre storie dal mondo

Le foto premiate dal prestigioso concorso di fotogiornalismo mostrano i conflitti, le proteste e altre storie dal mondo

Tra dipendenti e anche all'esterno un consumo elevato di “token” è esibito come qualcosa di molto produttivo e innovativo

La first lady l'ha convocata all'improvviso, mentre suo marito e il resto del mondo sono concentrati su altro

Le opere di Marko Rupnik, accusato da una ventina di suore e sotto processo in Vaticano, sono esposte in tutto il mondo

Hanno suonato Sabrina Carpenter, Justin Bieber, Strokes, XX e Moby, tra gli altri; e al solito c'erano migliaia di influencer

Uno dei primi rapper di sempre, e una delle figure più rappresentative dell'hip hop: aveva 68 anni

La richiesta di esporre temporaneamente il più famoso quadro di Picasso al Guggenheim di Bilbao ha provocato un caso politico


Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate

Coinvolge da circa dieci anni tutta la comunità Ngogo, tra le più studiate e numerose al mondo, e in passato molto unita

Ultimamente se ne organizzano in varie città, e sono proposte come alternativa più sociale alle app di incontri

Cinquant'anni fa usciva il film diventato un modello di racconto del giornalismo d'inchiesta, voluto e reso possibile dal suo attore protagonista

Cioè il fondatore, che fa tutto con l'intelligenza artificiale: se ne parla da anni e ora ce n'è una che ci va vicino, ma da cui non è il caso di prendere esempio

Iniziano i playoff dell'importante campionato di basket nordamericano, tra molti individualismi

Prospettare la morte di «un'intera civiltà», quella iraniana, ha provocato reazioni inedite che potrebbero rimanere nel tempo, nonostante il cessate il fuoco

Con una massiccia operazione militare, campagne di depistaggio della CIA e perdendo diversi aerei


Elvira Notari girò centosessanta tra film, documentari e corti ambientati a Napoli, ma anche a causa della censura fascista quasi tutti sono perduti

Non succedeva da oltre vent'anni ed è un problema per gli Stati Uniti per almeno tre motivi
