Claudia Cardinale e la sua voce «rauca, ingoiata, graffiante, cupa»
All'inizio i registi la consideravano improponibile, poi arrivò Fellini e la trasformò in un tratto distintivo

All'inizio i registi la consideravano improponibile, poi arrivò Fellini e la trasformò in un tratto distintivo

La sensazione di disagio che si prova ascoltandone una registrazione è molto comune, e ha ragioni sia fisiologiche che psicologiche

Sfruttando sistemi di intelligenza artificiale, ricercatori e startup stanno sviluppando applicazioni sempre più raffinate per la diagnostica vocale, con qualche implicazione per la privacy

Perché c’è differenza tra il modo in cui sentiamo la nostra voce e il modo in cui la sentono gli altri? Come facciamo a sentire il "vero" suono della nostra voce senza registrarci?

È una condizione ambigua e difficile da misurare, da alcuni definita “anendofasia”, e potrebbe influenzare un certo tipo di funzioni cognitive

È quella degli ingegneri di pista, che oltre a consigliarli e istruirli devono diventarci in un certo senso amici

L'attrice, che aveva interpretato un famoso bot nel film “Her”, ha ottenuto che la funzionalità fosse rimossa, dicendosi «scioccata»

Pochi utenti molto attivi e sovraesposti riescono a influenzare l’idea del mondo che ci facciamo

Quella dell'attore statunitense Charles Martinet che la faceva dal 1996, e che è diventata popolare in tutto il mondo


Una nuova e per molti inquietante funzione sperimentale dell'assistente vocale di Amazon permette di imitare qualsiasi persona, anche quelle morte

Come la particolare assenza di accento del Presidente del Consiglio ricorda quella dei doppiatori italiani degli anni '40


Attraverso tecnologie per far dire alle persone cose che non hanno mai detto, per esempio nei film: è in corso un dibattito etico

Aveva la voce roca e ha perso più volte il filo del discorso, mentre il suo avversario ha detto moltissime falsità ma è sembrato molto più efficace: com'è andato il dibattito, con i video

L'ha raccontata Bloomberg: qualcuno avrebbe provato a impersonare il CEO Benedetto Vigna, clonandone la voce e parlando di una misteriosa acquisizione

La società ha presentato una nuova evoluzione del suo sistema di intelligenza artificiale, che conversa più naturalmente a voce e vede ciò che ha intorno

Il rapper canadese Drake nel corso di un litigio con il collega Kendrick Lamar ha clonato la voce di Tupac Shakur, uno dei musicisti hip hop più famosi di sempre, facendone arrabbiare gli eredi

«Era una bella e calda giornata di primavera. Ricordo il viavai della gente, il rombo dei motori, le corse di classi minori prima di pranzo. Per la gara trovammo posto attaccati alla rete, subito prima della Villeneuve, in fondo al rettilineo dopo il Tamburello. Mi sembra di sentirlo ancora adesso – sulle braccia, negli orecchi, nello stomaco – il frastuono delle macchine al giro di ricognizione, l’eccitazione di vedere per la prima volta la Ferrari dal vivo. Poi quei cinque giri dietro alla safety car per il tamponamento di Lamy a JJ Lehto. Infine il rombo più acuto, la voce di Francesco che dice “ecco, sono ripartiti”, il grido dei motori che si avvicina. E quel proiettile, laggiù, che si schianta contro il muro, la scia della Ferrari di Berger che frulla l’alettone in aria come un coriandolo, il casco giallo reclinato, i soccorsi, l’elicottero in pista. E il silenzio. L’irreale silenzio. Un intero autodromo ammutolito»
