Settembre è il vero capodanno?
Si sente dire spesso e ha senso, perché è un momento migliore per i propositi e la ripresa delle attività rispetto al pieno inverno

Si sente dire spesso e ha senso, perché è un momento migliore per i propositi e la ripresa delle attività rispetto al pieno inverno

La scelta di escludere le famiglie con bambini si sta diffondendo anche nella fascia media dell'offerta alberghiera, attirando qualche critica

Sulle riviste, nelle pubblicità, al bar, alle celebrità piace di nuovo farsi fotografare mentre fumano

Ha bloccato parte della città con i trattori, durante il Consiglio Europeo in cui si discuteva dell’accordo

Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi dovrebbero sostituire Sigfrido Ranucci, che ce la sta mettendo tutta per screditarli

Quelli che le hanno fatto altri capi di stato e di governo: si stima valgano circa 800mila euro, che andranno in beneficenza

Uno dei pochi paesi dove sembravano essere ancora assenti

«Il mito borghese della misura e della compostezza appartiene decisamente al passato»

Anni di politiche governative e investimenti privati hanno trasformato Tbilisi in una città cool agli occhi degli occidentali

«Quella sera, tornato a casa, ho continuato a pensare allo stato del servizio clienti in Italia. Quante volte mi è capitato di sentirmi insultare da camerieri, impiegati di servizi pubblici, tassisti? Perché chi chiede il caffè assieme alla carbonara non va servito ma va educato?»

È stata decisiva una telefonata tra Giorgia Meloni e il presidente brasiliano Lula, e la promessa che l'Italia non si metterà di traverso


Dopo decenni di grandi acquisizioni è arrivata a possederne 72, ma ora vuole concentrarsi sulla manciata più redditizia

A Tel Aviv e per le strade della Striscia di Gaza

Cosa comporta, quali sono i dubbi di Italia e Francia e perché gli agricoltori protestano

Per chi se l'è chiesto vedendo la storia del procione collassato in bagno dopo una notte a bere alcol

Stava parlando di vino con il presidente dell'Abruzzo e ha fatto una battuta non proprio elegante, che ai toscani non è tanto piaciuta

Uno è più comodo, l'altro è quello che abbiamo sempre usato, in mezzo ci sono resistenze culturali e approcci più laici

«Conosco due modi di servire. A zona, a uomo. Come nel calcio (più o meno). Nel primo caso a occuparsi del tavolo c'è in contemporanea più di un cameriere. Nel secondo sarà sempre lo stesso a tener d’occhio il tuo tavolo, dall’antipasto al conto. Io preferisco a zona, ma sono viziato»
