C’è un grave scandalo finanziario in Turchia
Sette società finanziarie erano cresciute tantissimo, poi la bolla è scoppiata: ci sono 45 arresti e mezzo milione di persone coinvolte

Sette società finanziarie erano cresciute tantissimo, poi la bolla è scoppiata: ci sono 45 arresti e mezzo milione di persone coinvolte

Il sospetto che Volkswagen voglia venderla per fare cassa sta facendo agitare la politica e l'imprenditoria italiane

A Parigi è molto richiesto soprattutto da turisti statunitensi e giapponesi, e i negozi si stanno attrezzando per soddisfare la crescente domanda

Le più ricche e potenti aziende del settore hanno sottoscritto volontariamente uno scarno documento con cui si impegnano a darsi delle regole

Il famoso social network di recensioni e consigli cinematografici è arrivato a valere centinaia di milioni di dollari, e interessa anche a società che si occupano di altro

Per protestare contro lo sfratto di una donna di 87 anni e per chiedere al governo interventi contro la crisi abitativa

Sono quelli che si indossano e che sfruttano le AI per raccogliere e ordinare informazioni quotidiane, ma non registrano solo chi li usa

Renderebbe più semplice introdurre dei limiti, dice la Commissione europea; minaccia la proprietà privata e il turismo, sostiene il governo

Il loro incontro a Washington serve soprattutto a mantenere un equilibrio molto precario: e infatti fin qui non è successo granché

A Roma, Glasgow, Parigi, Amsterdam, Barcellona, Monaco, Manchester (ovviamente), e in due città negli Stati Uniti


I primi puntano sulle esperienze e i secondi approfittano volentieri degli investimenti, il risultato è un tipo molto preciso di ristorante

Continua a guadagnare molto più della concorrenza, ma nell'ultimo anno ha perso metà del suo valore: gli errori risalgono alla pandemia

In otto mesi si esibirà sempre nello stesso posto, con ricadute sull'economia locale ma anche sui macaron

È quello che ha fatto Madeline Miller, che nel 2020 è diventata un'autrice di bestseller anche grazie a TikTok: è uscito il suo nuovo libro

Dopo i successi recenti di film e registi nati su YouTube, le grandi società di Hollywood ci si stanno buttando

Se ne parla nel Regno Unito, dove il primo ministro Andy Burnham da tempo critica un divieto in vigore dagli anni Ottanta


