Nuovi casi e focolai non lasciano tranquilla la Cina
Anche se di poco, i casi positivi aumentano da quattro giorni e ne sono stati riscontrati a Pechino per la prima volta dopo tre settimane

Anche se di poco, i casi positivi aumentano da quattro giorni e ne sono stati riscontrati a Pechino per la prima volta dopo tre settimane

A Urumqi, la capitale della regione autonoma dello Xinjiang dove da anni ci sono forti tensioni tra gli uiguri – musulmani e turcofoni – e il resto della popolazione di etnia han

Il governo ha vietato di dare ai neonati nomi propri legati all'Islam: l'obiettivo è colpire la comunità musulmana dello Xinjiang

Sono soprattutto un modo per protestare contro la censura, e non è la prima volta che vengono usati

Con un enorme utilizzo di poliziotti e mezzi repressivi, e con qualche limitata concessione

Risalgono al 28 luglio e sono avvenuti tra polizia e uiguri, ha detto un'agenzia stampa statale cinese: ma alcune associazioni umanitarie contestano la ricostruzione del governo

È raro che decine di migliaia di persone manifestino in strada come negli ultimi giorni, nonostante la repressione e la censura

Chi sono e perché secondo il governo cinese rappresentano un serio problema (specialmente dopo l'attentato di piazza Tiananmen)

Chi sono, cosa vogliono e quanto è grave il conflitto col governo cinese: se ne parla, di nuovo, dopo l'attentato con coltelli e machete alla stazione di Kunming

Mostrano la nascita dell'oppressione e della detenzione di massa – «senza mostrare alcuna pietà» – dei musulmani nello Xinjiang

Dal tentativo di hackerare Google e gli Stati Uniti alle posizioni su Iran e Corea del Nord
