La storia dei tornelli all’università di Bologna
Dall'inizio: l'ateneo ha deciso di installare dei tornelli in una biblioteca, per far entrare solo gli studenti; collettivi e centri sociali protestano e ci sono stati scontri con la polizia

Dall'inizio: l'ateneo ha deciso di installare dei tornelli in una biblioteca, per far entrare solo gli studenti; collettivi e centri sociali protestano e ci sono stati scontri con la polizia

Da ottobre il canale non esisterà più sul digitale terrestre, e verrà sostituito da “Italiana”

Sono più economici e facili da produrre, ma faticano a raggiungere la pervasività della televisione generalista

Una sta provando a fare programmi simili a quelli della tv, l'altra più contenuti brevi e videopodcast

Il commissario del governo dice che è al 40 per cento, ma è un po' un inganno

«Franz è uno dei principali esponenti di quello che chiamo “individualismo culinario”: uno strano fenomeno che porta alcuni a personalizzare i menu dei ristoranti fino allo sfinimento, modificandoli a piacere. C’è chi toglie ingredienti, chi ne aggiunge di nuovi e chi ne toglie alcuni per sostituirli con altri»

In oltre vent'anni di conduzione lo ha reso un programma d'inchiesta, in alcuni casi in grado di influire in modo decisivo sulle indagini


Diversi episodi recenti l'hanno fatta emergere come quella più cauta e attenta all'impatto del settore, ma è più complesso di così

È una conseguenza del blocco navale statunitense e potrebbe costringere il regime a sospendere la produzione

L'università di Bologna è stata accusata dal governo di averlo fatto per motivi politici, ma è una grossa strumentalizzazione

L'aggressività del governo Trump l'ha resa un'ipotesi sempre più presente nel dibattito, che preoccupa sia chi guida le aziende sia chi le studia

In teoria deve autorizzarli il governo italiano, ma è tutto complicato dal fatto che gli accordi tra i due paesi sono segreti

Aveva 96 anni: contribuì a creare i laboratori del Gran Sasso, ma è ricordato anche per il suo impegno contro le superstizioni

Prima di morire chiese che per dieci anni non si facessero convegni su di lui, e nel frattempo molte sue riflessioni sono diventate ancora più utili per leggere il presente


Per mesi non si è saputo se sarebbe tornato in onda, ora è stato annunciato che tornerà il 22 gennaio in prima serata e per sole cinque puntate

Manca poco al prossimo anno scolastico e ancora non si sanno molte cose su come verrà messa in pratica

«Nel 1989 studiavo all’Università Normale di Pechino e fui testimone dell’ingresso dei carri armati e della loro brutalità. Oggi in Cina chi non può dimenticare, come i familiari delle vittime, vive nell’isolamento. Non esiste come a Bologna una lapide con una lista dei nomi delle vittime. Con il processo a Chow Hang-tung, la memoria devastante di quei giorni non può più essere pubblica neppure a Hong Kong»
