Le aggressioni durante la marcia annuale dei giovani nazionalisti israeliani a Gerusalemme Est
A danno delle poche persone palestinesi rimaste in giro nel corso della manifestazione, che anche quest'anno è stata violenta e razzista

A danno delle poche persone palestinesi rimaste in giro nel corso della manifestazione, che anche quest'anno è stata violenta e razzista

Da più di due anni il campionato palestinese è sospeso, mancano gli sponsor e quindi si allenano da soli

L'ONU l'ha definito «una goccia nell'oceano» e Israele ha già ricominciato gli attacchi in alcune delle zone in cui domenica aveva permesso l'arrivo dei camion

Rispetto ad altri paesi è stata coinvolta parecchio nell'organizzazione, e poi è diventata una questione politica

Ha sempre criticato le operazioni di Israele nella Striscia di Gaza, e ora un suo rapporto cita varie aziende statunitensi che in qualche modo le finanziano


La madre, una pediatra, si è salvata perché era al lavoro in ospedale: il padre è in terapia intensiva

L'azienda di analisi di dati è molto vicina a Donald Trump e punta a espandersi in Europa e nel settore militare


Per spingere Hamas ad accettare il prolungamento della fase uno dell'accordo sul cessate il fuoco

Le operazioni a Gaza e in Cisgiordania sono sempre più aggressive e violente, l'opposizione è debole e anche Trump sta perdendo interesse per i negoziati

Zohran Mamdani è messo sempre meglio nei sondaggi, anche grazie a una campagna intelligente e un avversario pieno di guai

È stata descritta nel rapporto di una commissione ONU, che ha parlato di un «atto genocidario» contro le donne della Striscia di Gaza

Ma gli Stati Uniti non smetteranno comunque di inviare armi a Israele, ancora una volta

«L’inefficacia nel far eseguire i mandati di arresto contro Putin e Netanyahu non dipende dai difetti di un singolo procuratore o di un singolo stato, ma da un difetto strutturale della giustizia internazionale che è priva del potere di far eseguire le proprie decisioni. Ma in anni in cui gravi crimini internazionali vengono perpetrati in maniera manifesta, con i responsabili che ostentano sicurezza per la propria impunità, la giustizia internazionale sta vivendo un’evoluzione silenziosa. La denuncia di violazioni delle regole internazionali, anche quando perpetrate dagli stati più potenti, e il proliferare di strumenti locali per far fronte alle atrocità di regimi e guerre, costituiscono la funzione più realistica e realizzabile della giustizia internazionale nelle condizioni attuali»


Riguarda i territori palestinesi occupati ed è separato da quello per genocidio intentato dal Sudafrica: il verdetto non sarà vincolante, ma potrebbe comunque avere delle conseguenze

L'ultima volta che il più importante tribunale dell'ONU si era espresso sul tema era oltre vent'anni fa: il verdetto non è vincolante, ma potrebbe contare parecchio

Si occupa dei territori palestinesi occupati: il governo di Netanyahu l'ha bandita dal paese fino a data da destinarsi, in risposta ad alcune sue affermazioni sugli attacchi di Hamas del 7 ottobre
