A Gela il petrolio ha creato più danni che sviluppo
Sessant'anni fa Eni promise che avrebbe portato benessere e progresso, oggi la città è povera e gravemente inquinata

Sessant'anni fa Eni promise che avrebbe portato benessere e progresso, oggi la città è povera e gravemente inquinata


L’Agenzia internazionale dell’energia prevedeva di arrivarci intorno al 2030, ora ci ha un po' ripensato

I loro dirigenti sono spesso esponenti dei partiti che li scelgono, a cui inevitabilmente rispondono

È una tecnologia più economica dell'FM e oggi quasi in disuso, ma ancora sfruttata da piccole emittenti locali

Ha detto che le tariffe delle concessioni dovranno essere riviste, dopo anni di proroghe a vantaggio delle aziende energetiche

Per aver spiegato con i loro studi «la crescita economica guidata dall'innovazione» e il ruolo della tecnologia

Per capirlo, e per capire cosa si intende con questa espressione, bisogna andare indietro di circa 150 anni

Nonostante la crescita viene contestato il modello economico, che ha lasciato fuori grossi pezzi della popolazione

È molto favorevole per Israele ed è di fatto un ultimatum per Hamas: se non lo accetterà, Netanyahu avrà via libera per «finire il lavoro» a Gaza

La produzione è in aumento ma ci sono cioccolatai che non aderiscono al marchio IGP e alle sue regole: alcuni addirittura lo ritengono dannoso

Sono i primi nel continente, ed è un bene: il problema è che li organizza il Ruanda, un paese autoritario e repressivo

Accantonata l'attività legislativa in attesa del voto sulla Finanziaria, si discutono mozioni su mozioni: oggi ce ne sono tre

Sono 16, secondo Repubblica, i parlamentari che servono al PdL

Aggiornamenti, reazioni e conseguenze della scissione di Futuro e Libertà

L'ostacolo alla nomina non sarebbe il conflitto d'interessi, bensì lo strappo di Fini e la nuova situazione politica

Il Corriere della Sera attacca il governo sulla mancata nomina di un ministro "che si occupi di industria"

Medvedev vuole costruire il più grande resort sciistico d'Europa nel tormentato Caucaso del Nord

Dopo quarantuno anni la fabbrica Fiat di Termini Imerese ha fermato la produzione e più di 2 mila operai andranno in cassa integrazione fino al 31 dicembre. E poi?
