L’esercito israeliano ha detto di aver recuperato i corpi di cinque persone prese in ostaggio durante gli attacchi di Hamas del 7 ottobre


È tornato ad attaccare la seconda città della Striscia di Gaza mesi dopo che l'aveva praticamente distrutta, creando 150mila nuovi sfollati e condizioni disperate per la popolazione

Agenti speciali travestiti da civili hanno partecipato alla missione che a inizio giugno ha recuperato quattro ostaggi e ucciso decine di palestinesi: è una novità nella Striscia


L'esercito israeliano ha detto di aver attaccato per colpire un leader di Hamas ritenuto tra i principali responsabili dell'attacco del 7 ottobre

La capitale di fatto della Striscia era stata già evacuata e in parte distrutta a gennaio, ma da mesi decine di migliaia di persone erano tornate: ora è in corso una nuova offensiva


Lo hanno detto alcuni funzionari del governo statunitense a diversi giornali internazionali, confermando di fatto il fallimento dell'operazione




Il grande progetto dell'esercito americano è stato smontato, forse definitivamente, dopo essere stato in funzione a regime per una decina di giorni, e con pochi aiuti umanitari consegnati alla popolazione

Sono 19 bambini malati o feriti e i loro accompagnatori: è la prima volta dall'inizio di maggio

Centinaia di migliaia di sfollati vivono tra rifiuti e liquami che contaminano la poca acqua a loro disposizione: l'aumento della temperatura sta peggiorando la situazione

Dove si trova una tendopoli con centinaia di palestinesi sfollati: 22 persone sono state uccise, e Israele dice di non esserne responsabile

Criticato nuovamente per la mancanza di una strategia nella guerra a Gaza, il primo ministro di Israele ha ribadito che il suo obiettivo è «distruggere Hamas»

Negli ultimi giorni gli scontri tra militari israeliani e miliziani di Hezbollah si sono intensificati, e l'esercito israeliano ha detto di essere pronto anche a un'invasione di terra

Riguarda solo una strada, ma aiuta il passaggio degli aiuti umanitari: era considerata a rischio dopo le critiche del primo ministro Benjamin Netanyahu

Il primo ministro israeliano ha fatto sapere di essere contrario alla sospensione dei combattimenti per motivi umanitari e di non esserne stato informato, nell'ennesimo scontro con i leader militari

Durerà ogni giorno dalle 8 alle 19 e sulla carta ha lo scopo di far arrivare più camion con cibo e medicine
